Cesenatico. Sostanze stupefacenti, bilancini e tritaerba all’interno dell’ex colonia San Pietro

Lo scorso 05 Settembre personale del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile, coadiuvato da personale della Polizia Municipale dell’Unione Rubicone e Mare, e con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro, ha dato esecuzione ad un’attività d’indagine finalizzata al contrasto del degrado urbano e dei reati concernenti il traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope, che ha portato all’arresto di F.A., italiano, trentatreenne, con precedenti specifici, residente a Gatteo, e di A.M., donna, ventitreenne, con precedenti specifici e per furto, residente a Cesenatico, poiché ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli stessi, nel corso del servizio svolto, sono stati trovati, unitamente ad altri due giovani risultati estranei ai fatti, segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, all’interno dell’ex colonia San Pietro, sita in Cesenatico, via Pian del Carmine nr. 21, in possesso di complessivi grammi 112,29 di sostanza stupefacente del tipo marjuana, già confezionata in dosi e pronta, verosimilmente, per essere ceduta a terzi. Tale sostanza stupefacente è stata rinvenuta all’interno di una stanza della predetta colonia, chiusa con un lucchetto, la cui chiave è stata trovata nella disponibilità di A.M., e al cui interno, oltre alla sostanza illecita, sono stati trovati dei bilancini di precisione, i documenti di identità di A.M. e F.A., nonché dei tritaerba.

Inoltre, nel corso della perquisizione eseguita presso le abitazioni dei due arrestati, e precisamente presso l’abitazione del F.A.,  sono state rinvenute 4 piante di marijuana, nella diponibilità dello stesso, che, per l’appunto, coltivava tale sostanza senza alcun titolo autorizzativo e fuori dai casi previsti. Nell’occasione è stata posta sotto sequestro una serra completa dell’altezza di 2 metri e con profondità e larghezza di nr. 120 cm, corredata da lampade, trasformatori, timer, termometro digitale, tester per l’umidità, ventole e fertilizzanti vari.

I due, al termine delle formalità di rito, come disposto dal Sost. Proc. della Repubblica in turno presso la Procura di Forlì, dott.ssa Laura Brunelli, sono stati temporaneamente sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, in attesa del rito direttissimo tenutosi nella giornata del 06 settembre, ed al termine della quale, a seguito della convalida dell’arresto, il Giudice, dott.ssa Roberta Dioguardi, avendo chiesto l’avvocato difensore i termini a difesa, ha sottoposto il solo F.A. alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla P.G. competente per territorio, rimandando all’udienza del giorno 22 p.v. l’emissione della sentenza.

 

Carmela Vigliaroli

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