Gambettola, inaugurata la nuova rotatoria in piazza Martiri d’Ungheria

Si è svolta l’inaugurazione della rotatoria realizzata in piazza Martiri d’Ungheria, davanti alla stazione ferroviaria. Erano presenti, oltre alla Giunta e al progettista, la consigliera regionale, Lia Montalti e il Dirigente di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), Giovanni Gualario.
I lavori, che hanno comportato un investimento di 250mila euro, sono stati realizzati dalla ditta Olimpia Costruzione srl di Forlì, su progetto dell’architetto Andrea Prati di Gambettola.

“Questa nuova rotatoria – dichiara il sindaco Roberto Sanulli – si inserisce in un sistema di rotatorie, realizzate per eliminare alcuni incroci pericolosi e rendere più funzionale il collegamento fra la circonvallazione sud e quella a nord del paese. Anche in questo caso siamo passati alla fase esecutiva dopo un lungo periodo di sperimentazione. Adesso per completare il progetto manca solo la rotonda prevista all’incrocio fra via Lunedei e via Verdi, che verrà realizzata nei prossimi mesi”.

“Questo intervento – prosegue il sindaco – si raccorda puntualmente con il progetto di riqualificazione di viale Carducci. La rotatoria ha modificato sostanzialmente la funzionalità di piazza Martiri d’Ungheria, ha reso più sicuro l’incrocio ed ha ampliato gli spazi pedonali, soprattutto in corrispondenza dei nuovi accessi alla stazione ferroviaria, realizzati da Rete Ferroviaria Italiana. Inoltre, per migliorare la fruibilità dell’area e dare un concreto sbocco alla ciclabile proveniente da viale Carducci, già nelle prossime settimane avvieremo i lavori di riqualificazione del parcheggio bici e, contestualmente, verrà predisposto il collegamento con la ciclabile prevista in via Buozzi”.

“Un sincero ringraziamento ai progettisti, alle maestranze – conclude Sanulli – e, in particolare, alla Direzione di Rete Ferroviaria Italiana con cui, nei prossimi giorni, sottoscriveremo un contratto di comodato che ci permetterà di ampliare il parcheggio esistente aggiungendo una ventina di posti auto e ci consentirà di realizzare, al primo piano della stazione ferroviaria, uno spazio per la nostra comunità dove organizzare eventi culturali ed espositivi, per presentare il meglio delle nostre tradizioni”.