Gatteo Mare. Carabinieri arrestano un 31enne romeno per resistenza a pubblico ufficiale e false generalità

Nel corso della tarda serata del 24 ottobre u.s., militari della Stazione di Savignano sul Rubicone, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un trentunenne cittadino romeno, in Italia senza fissa dimora, celibe, già censurato per reati contro il patrimonio, la persona e la P.A., poiché resosi responsabile delle violazioni di cui agli artt. 336, 337 e 651 del C.P., al titolo, rispettivamente, “Violenza o minaccia a pubblico ufficiale”, “Resistenza a un pubblico ufficiale” e “Rifiuto di fornire le proprie generalità”. Nello specifico il prefato veniva trovato dagli operanti all’esterno di un bar di Gatteo, frazione mare, in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcool, nel mentre lo stesso stava intrattenendo un’accesa discussione con la propria compagna, una donna di quarantotto anni, originaria della Provincia di Ferrara ma domiciliata nel riminese. L’intervento dei militari veniva richiesto dal proprietario del predetto esercizio commerciale il quale a sua volta, nel tentativo di placare il cittadino romeno, era stato da quello aggredito, come altri avventori presenti. Giunti sul posto, come detto, i militari tentavano con non poca fatica di riportare l’uomo alla ragione, cercando prima di tutto allontanarlo dalla donna che poco prima aveva percosso e poi, successivamente, di procedere alla sua completa identificazione. Immediatamente si palesava l’atteggiamento ostile dell’odierno indagato il quale, non solo si rifiutava di fornire un valido documento di identità, proferendo una serie di minacce agli operanti al fine di farli desistere dal compimento dei propri atti, ma lo stesso tentava nuovamente di aggredire la propria compagna, nonostante la presenza dei militari, venendo da quest’ultimi bloccato con non poca fatica. Visto tale atteggiamento assolutamente non collaborativo, considerata la viva opposizione esercitata e tenuto conto del fatto che il cittadino romeno tentava più volte di colpire con calci, pugni e testate anche i militari operanti che cercavano di introdurlo nella macchina di servizio al fine di condurlo presso i propri uffici per i successivi accertamenti, lo stesso veniva dichiarato in stato di arresto per le violazioni sopra riportate. Finalmente accompagnato presso i locali della Stazione Carabinieri di Savignano sul Rubicone, veniva data comunicazione dell’avvenuto arresto al Sost. Proc. in turno presso la Procura della Repubblica di Forlì – Dott.ssa Francesca Rago-, la quale, concordando con l’operato di questa P.G., disponeva il trattenimento del prefato presso le camere di sicurezza della Stazione, in attesa del rito direttissimo che si è tenuto nella mattinata del 25 ottobre u.s., all’esito del quale il giudice del Tribunale di Forlì, convalidato l’arresto operato dal personale della suddetta Stazione, sottoponeva il prefato alla misura cautelare della custodia in carcere. Pertanto, lo stesso veniva condotto, dopo le formalità di rito, presso la Casa Circondariale di Forlì, in attesa della successiva udienza.