Rimini e Bellaria Igea Marina. Un predone della spiaggia ed uno spacciatore arrestati dai Carabinieri

Prosegue a tutto tondo l’attività posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Rimini, al comando del Capitano Sabato Landi, che, come disposto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rimini, Ten. Col. Giuseppe Sportelli, con l’entrata nel vivo della stagione estiva, grazie anche ai rinforzi inviati dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, hanno intensificato la presenza sul territorio, diversificando le modalità di intervento al fine di contrastare in maniera incisiva le varie fenomenologie di reato.

Importante anche il contributo fornito da un elicottero del 13° Elinucleo Carabinieri di Forlì che, nel corso della giornata di ieri, ha sorvolato il territorio riminese fornendo indicazioni ai militari dispiegati sul territorio che, grazie anche ai nuovi Qooder dati in dotazione alla Compagnia di Rimini, hanno potuto raggiungere in maniera celere le zone segnalate intervenendo con tempestività e prontezza.

In particolare, nel corso del pomeriggio di ieri lunedì 13 agosto, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini hanno tratto in arresto in flagranza, per il reato di furto aggravato, A. A. M., israeliano classe 1989 in Italia senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

L’uomo, passeggiando tra gli ombrelloni del bagno nr. 106, approfittando dell’assenza dei turisti, allontanatasi per fare un bagno per contrastare la calura del primo pomeriggio, asportava due zaini lasciati incustoditi sotto gli ombrelloni. Ma lo stesso, che era stato notato da un bagnino mentre giungeva in spiaggia senza nulla al seguito, veniva visto dallo stesso mentre si allontanava a passo svelto con i due zaini in spalla. Il giovane, pertanto, dopo aver allertato il numero di emergenza 112, si poneva all’inseguimento di A. A. M. il quale, vistosi scoperto, si dava alla fuga cercando anche di disfarsi di uno degli zaini, venendo bloccato dai militari operanti, giunti tempestivamente sul posto grazie anche all’impiego dei nuovi veicoli Qooder dati in dotazione alla Compagnia di Rimini. La refurtiva veniva restituita ai legittimi proprietari mentre l’uomo, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione con pena sospesa e sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Rimini.

Inoltre, nel corso della notte, i Carabinieri della Stazione di Bellaria Igea Marina, impiegando in sinergia personale in uniforme ed in abiti civili, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti Q. A., 40/enne originario della provincia di Forlì Cesena, da anni residente a Bellaria Igea Marina, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

L’uomo è stato sorpreso in località Igea Marina mentre, in un parcheggio sul lungomare Pinzon, cedeva una dosa di hashish da mezzo grammo ad un giovane riminese ricevendo in cambio la somma di euro 10. La successiva perquisizione e domiciliare a carico dell’arrestato consentiva di rinvenire ulteriori 4 grammi della medesima sostanza nonché la somma contante di mille euro ritenuta provento di pregressa attività di spaccio Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. Il giovane acquirente verrà segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti mentre Q. A., espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Lo stesso dovrà altresì rispondere di introduzione nello Stato di banconote falsificato poiché, all’atto nel fermo, veniva trovato in possesso di una banconota da euro 100 risultata falsa in quanto sprovvista degli appositi ologrammi di sicurezza.

Al termine dell’udienza di convalida, svoltasi nel corso della mattinata odierna presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo.

L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Rimini rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di legalità avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.

 

 

 

Compagnia dei Carabinieri di Rimini