‘A pesca di orate’, viaggio in Italia seguendo una passione

Da Hollywood all’Italia per raccontare una passione, la pesca all’orata. Da venerdì 8 maggio alle ore 21.00, sul canale tematico 236 di Sky, partirà la nuova serie ‘A pesca di orate’ che segue il giornalista, corrispondente da Hollywood e appassionato pescatore Andrea Carugati, in un viaggio-avventura in camper in giro per l’Italia, alla ricerca di un’orata da sogno. “Un’orata di cinque chili è una chimera, un pretesto per raccontare un mondo, quello dei pescatori dilettanti, che sono milioni e milioni in Italia, ancora sconosciuto – dice l’autore – fatto di appassionati e sportivi che vivono la pesca come una religione, una passione, un modo per rilassarsi, stare insieme e divertirsi”.

E’ un nuovo format in cui il protagonista si è dato un mese di tempo per perseguire il proprio obiettivo, mettendo in pratica consigli e tecniche locali apprese grazie al confronto con grandi pescatori campioni del mondo, ma anche con semplici appassionati. Uno show di pesca, curiosità, storie, filosofia, natura, tecnica, incontri, turismo, viaggio, giornalismo, scienza, ambiente e colore dove si scoprono anche tecniche nuove o quelle antiche conosciute solo dai ‘vecchi del luogo’ e da personaggi caratteristici che affollano questo mondo. Si toccheranno in questa prima serie regioni come la Liguria, la Toscana, l’Emilia Romagna e il Veneto. “Grazie alla disponibilità di esperti e scienziati, tra cui quelli dei maggiori acquari italiani – aggiunge il giornalista – ho scoperto particolari curiosi su questo pesce, venerato anche nell’antichità tra cui il sorprendente fatto che le orate ‘parlano’ tra loro con una sorta di codice morse e sono più voraci degli squali”. Carugati sarebbe felice “se qualcuno degli spettatori spegnesse il cellulare e decidesse di provare ad avvicinarsi al mondo della pesca, una realtà che in Italia, che è campione del mondo in diverse discipline e che rappresenta la quinta federazione sportiva per numero d’iscritti, è sempre stata sottovalutata, sia in termini di comunicazione che di considerazione per l’indotto che genera”.

Il programma offre una fotografia accurata di una pesca particolare, sempre in catch and release, rilasciando i pesci catturati, come ormai abitudine dei pescatori sportivi, attenti alla salute del mare. “La mia filosofia, comune alla maggior parte dei pescatori – sottolinea Carugati – è che non si torna mai a casa sconfitti dopo una battuta di pesca ed è il messaggio che ho voluto comunicare al pubblico. Si pesca per il gusto di pescare, perché la pesca non è solo uno sport, ma un modo di essere”.


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