A Venezia, mascherine e Red Carpet da lontano

 Sarà ancora festa di Cinema a Venezia, ma la Mostra della Biennale dovrà fare i conti con le ferree regole anti-Covid: mascherine obbligatorie, biglietti solo on line, sfilata dei divi sul Red Carpet visibile da lontano. Se nel 1999, con l’arrivo al cinema di “Virus” (conJamie Lee Curtis e Donald Sutherland) erano gli spettatori a ricevere dal grande schermo il brivido del contagio, dal 2 al 21 settembre 2020 al Lido il ruolo sarà invertito, e saranno i cinefili in sala a indossare le protezioni su naso e bocca per evitare il virus.
    La Biennale di Venezia ha elaborato un piano su più punti per la sicurezza sanitaria. All’area della Mostra del Cinema si accederà attraverso 9 varchi stradali/lagunari attrezzati con sistemi di rilevazione della temperatura del pubblico e di quanti, a vario titolo, accederanno al Lido. Non sarà consentito l’accesso in caso di temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi. Le mascherine, obbligatorie, dovranno essere indossate in tutte le sale cinematografiche, sia durante la fila, che per l’accesso al proprio posto e durante le proiezioni; i posti a sedere saranno allestiti in modo da garantire il distanziamento sociale.
    Per tutto il pubblico e per tutti agli accreditati alla Mostra sarà obbligatoria la prenotazione online del posto in sala alle proiezioni, tramite il sito web della Biennale di Venezia (www.labiennale.org). La biglietteria per il pubblico sarà esclusivamente online, in modo da evitare code.
    Anche il Red Carpet sarà all’insegna del rispetto del distanziamento sociale. Un protocollo di salvaguardia sarà messo in atto per le delegazioni che accedono alla Sala Grande, sulle tribune e al photocall per i fotografi e in generale per tutte le altre attività; incontri e convegni avranno sedie numerate e accesso ridotto. Nessuna possibilità per i fan di assistere all’accesso delle delegazioni alla Sala Grande, per evitare assembramenti.
    L’area della Mostra avrà, come sempre, un servizio di pronto soccorso organizzato dalle autorità sanitarie locali a disposizione del pubblico. La maggior parte delle informazioni concernenti la Mostra sarà data ai visitatori in formato elettronico, riducendo la distribuzione di materiali stampati.
    Le delegazioni dei film saranno assistite per le ogni necessità, i trasporti saranno organizzati ad hoc per evitare assembramenti, e sarà garantita l’assistenza per l’accesso ai servizi sanitari in caso di necessità. E’ già in corso, infine, il monitoraggio della provenienza e tracciamento di tutti i partecipanti al Festival. (ANSA).
   


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