Abusi sessuali su minori, l’arcivescovo primate di Polonia chiede aiuto in Vaticano

CITTÀ DEL VATICANO – È stato visto più di 1,9 milioni di volte su YouTube e adesso ha convinto il capo della Chiesa cattolica polacca ad agire e a chiedere al Vaticano di indagare sulla copertura di abusi sessuali su minori da parte di sacerdoti avvenuta nel suo Paese. Il film “Hide and Seek”, secondo documentario sul tema dei preti pedofili dei fratelli Marek e Tomasz Sekielski andato in onda ieri, spinge l’arcivescovo Wojciech Polak, primate polacco e arcivescovo metropolita di Gniezno, a chiedere l’avvio di un procedimento proprio nelle ore in cui la Chiesa cattolica ricorda i cento anni dalla nascita di Giovanni Paolo II.
 
“Hide and Seek” racconta la storia di due fratelli che cercano di affrontare un prete che presumibilmente li ha abusati da bambini. I due provano a chiedere conto delle loro azioni a diversi responsabili della Chiesa che, dicono, avrebbero dovuto vigilare ma non l’ha fatto. E affermano che anche un vescovo era a conoscenza delle accuse ma per anni non ha intrapreso alcuna azione.
 

“Il film mostra che gli standard di protezione per bambini e adolescenti nella Chiesa non sono stati rispettati”, dice Polak in un video pubblicato dall’agenzia di stampa cattolica KAI.
 
E ancora: “Chiedo a sacerdoti, suore, genitori ed educatori di non essere guidati dalla falsa logica di proteggere la Chiesa, nascondendo efficacemente i maltrattatori sessuali: non permettiamo di nascondere questi crimini”.
 
Polak ha scritto direttamente a Francesco per chiedere aiuto. Un anno fa, infatti, il Papa a seguito di un summit sulla pedofilia convocato in Vaticano, rendeva obbligatorio in una lettera apostolica che i preti riferissero casi di abusi sessuali ed eventuali insabbiamenti.
 
Anche il primo film dei due fratelli, “Tell No One”, uscito un anno fa, ha avuto un grande successo su youtube con 23 milioni di visualizzazioni. Anche allora alcune vittime sono andate con una telecamera dai loro persecutori e alcuni di questi hanno ammesso i loro crimini.
 
Nel marzo dell’anno scorso, la Chiesa polacca ha ammesso che negli ultimi 30 anni quasi 400 membri del clero hanno abusato sessualmente di minori.


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