Africa, ucciso il capo di Al Qaeda nel Maghreb

L’uomo che Osama bin Laden aveva incaricato di aprire il nuovo fronte di Al Qaeda in Africa è morto. Abdelmalek Droukdel, leader di Al Qaeda nel Maghreb islamico, è stato “neutralizzato” qualche giorno fa in Mali, annuncia il ministero della Difesa francese. Parigi non fornisce dettagli, limitandosi a parlare di una operazione nel nord del paese in cui il comandante jihadista è rimasto ucciso assieme ad alcuni suoi miliziani. Le truppe francesi sono impegnate nel Sahel dal 2014 nella missione antiterrorismo denominata “Barkhane”, che segue altre missioni nell’area sin dal 1986.

Droukdel si chiamava in realtà Abu Musab Abdel Wadoud ed era di origini algerine. Laureato in Matematica, veterano della jihad anti-sovietica in Afghanistan, al ritorno dall’Hindu-Kush si era unito al Gruppo salafita per la preghiera e il combattimento, per diventarne più tardi il leader, sotto l’egida di Abu Musab al Zarqawi. Forse proprio l’insegnamento del giordano, teorizzatore della ferocia come strumento di lotta, servì a Droukdel come ispirazione per introdurre gli attentatori suicidi in Algeria. Dopo la morte del suo mentore giordano, Droukdel aveva pubblicato sul web un monito agli infedeli che diceva: “Siamo tutti Zarqawi”.

Esteri

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