Aggredisce genitori e si arrampica sul tetto, arrestato

(ANSA) – BOLOGNA, 18 OTT – Ha aggredito i genitori, poi si è
arrampicato su un tetto di un capannone all’interno della
proprietà della famiglia e ha iniziato a lanciare pietre contro
i carabinieri, minacciando di buttarsi. E’ successo ieri
pomeriggio a Santa Maria in Pietrafitta nella zona di Riccione
(Rimini) dove i militari, dopo un’ora di trattative, sono
riusciti a salire sul tetto, immobilizzare e arresare il
giovane, un 23enne.
    Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine e ieri in forte
stato confusionale, era anche armato di coltello. Quando i
carabinieri sono arrivati per la lite in famiglia, si è
asserragliato sul tetto. Insieme all’Arma sono intervenuti anche
118 e vigili del fuoco e alla fine, mentre un carabiniere era
riuscito a distrarre il 23enne, altri tre lo hanno raggiunto
alle spalle. E’ stato portato in carcere per lesioni aggravate e
resistenza a pubblico ufficiale. (ANSA).
   


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