Agricoltura, Crimi: no a sanatorie per immigrati, ok a utilizzo di chi percepisce reddito di cittadinanza

ROMA – “Continueremo a fare tutto quello che serve a fare emersione di lavoro nero, italiani o stranieri. Ma se c’è una sanatoria modello Maroni, Bossi, Fini e altri noi non ci stiamo”. Vito Crimi, capo politico del Movimento 5 Stelle, a 24mattino su Radio 24 ribadisce di fatto la contrarietà del movimento alla proposta di regolarizzazione della manodopera straniera promossa dalla ministra delle politiche agricole, Teresa Bellanova, che stamattina ha anche adombrato la possibilità di dimettersi.

“Le ipotesi in campo sulla concessione di permessi di soggiorno temporanei a immigrati irregolari – osserva Crimi – non aiuta l’emersione di lavoro nero perchè consentiamo a queste persone di continuare a svolgere lavoro nero e di essere oggetto di sfruttamento. Massima disponibilità all’emersione del lavoro nero, ma non accetto che vengano dati permessi di soggiorno temporaneo”.


Crimi illustra poi la norma proposta dai 5 Stelle per “consentire a chi percepisce reddito di cittadinanza, Naspi e altre forme di sostegno,  di andare a svolgere questi lavori senza perdere il diritto a quel reddito”. Nessun dubbio, in ogni caso, sulla tenuta dell’esecutivo: “Non può esserci un altro governo oltre quello che c’è adesso a mio avviso. Non è possibile pensare ad ulteriori maggioranze a nuovi governi nè tecnici nè di unità nazionale”, taglia corto Crimi.

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