ALTO RUBICONE. LA COZZA BIOLOGICA DI CERVIA A TAORMINA

La cozza biologica di Cervia “ambasciatrice” della cucina nostrana in Sicilia. L’ennesimo riconoscimento arriva dal “Taormina Cibo Nostrum 2017”, prestigioso festival gastronomico andato in scena dall’11 al 13 giugno nella città etnea. A rendere omaggio alla cozza cervese è stato Michele Mauri, celebre masterchef del ristorante “La Piazzetta” di Milano Marittima, l’imprenditore che ha raccolto con coraggio l’eredità delle celebre “La Frasca”.

Il cuoco brianzolo, che da qualche anno ha esportato la sua “arte” nella città del Sale, ha partecipato allo show-cooking organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi con l’obiettivo di valorizzare il meglio della produzione agroalimentare e vitivinicola nazionale. 

Carli, invitato al festival culinario assieme ad altri 120 colleghi dall’associazione Charming Italian Chef (CHIC), doveva preparare un piatto sul tema “Pesce azzurro: pesca sostenibile, cucina consapevole”. Ha così preparato dei fusilloni affumicati con spinaci, squacquerone, barbabietola e cozze di Cervia. 

Anche quest’anno la manifestazione sosteneva la ricerca medico-scientifica sulla malattia di Parkinson. Il ricavato del Taormina Cooking Fest, infatti, è stato devoluto alla Fondazione LIMPE, fondazione con la quale CHIC ha da poco sviluppato un progetto solidale attraverso un circuito di cene a 4 mani “CHIC FOR CHARITY” al fine di dare un contributo per favorire una migliore qualità di vita ai malati di Parkinson.

 

Carmela Vigliaroli