ALTO RUBICONE. MARE IN SALUTE DA GORO A CATTOLICA

Promosso a pieni voti il mare Adriatico. A confermarlo è Carla Rita Ferrari, dirigente responsabile della struttura oceanografica Daphne di Arpae. “Ad oggi – spiega la dirigente – il nostro mare sta bene e ha ottime condizioni ambientali. Ciò è dovuto alla scarsità di precipitazioni dell’ultimo periodo: se non piove, i fiumi non apportano acqua dolce al mare e non incidono sulle caratteristiche organolettiche dell’acqua. Come conseguenza, nel nostro mare non ci sono fioriture nè elevate clorofille e non viene intaccata la trasparenza dell’acqua“.

Nonostante ciò il nostro mare si trova in una situazione molto delicata. Come afferma la Ferrari, il mare Adriatico in realtà è un bacino semichiuso con profondità molto basse. La conseguenza è che ogni situazione esterna, anche minima, influisce immediatamente sul suo stato, poiché ha un’alta variabilità e con le precipitazioni, già nel giro di una settimana la sua condizione potrebbe cambiare notevolmente.

La motonave di Daphne ogni anno monitora 130 chilometri di costa dell’Adriatico per tutto il periodo estivo, partendo da Goro fino a Cattolica. In questi giorni è stato rilevato un alto numero di meduse molto vicine alla costa. In particolare una specie chiamata “quadrifoglio” perchè ha quattro cerchi viola sull’ombrello. La sua presenza non è indice nè di buone condizioni, nè di mare inquinato, ma secondo la dirigente i bagnanti possono stare tranquilli: questa medusa non è urticante.

 

Carmela Vigliaroli