Ancora la truffa del Bancomat. Carabinieri di Gambettola denunciano una 33enne della provincia di Brescia

NELLA MATTINA DI IERI, 29 SETTEMBRE 2020, MILITARI DELLA STAZIONE CARABINIERI DI GAMBETTOLA (FC), AL TERMINE DI ARTICOLATA ATTIVITA’ D’INDAGINE, HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTA’ UNA DONNA DI TRENTATRE ANNI RESIDENTE IN PROVINCIA DI BRESCIA, GIA’ CENSITA PENALMENTE, POICHE’ RITENUTA RESPONSABILE, IN CONCORSO CON ALTRO SOGGETTO ALLO STATO IN FASE DI IDENTIFICAZIONE, DELLA VIOLAZIONE DI CUI ALL’ART.640 DEL C.P. (TRUFFA). NELLO SPECIFICO, L’ATTIVITA’ D’INDAGINE E’ SCATURITA DALLA DENUNCIA – QUERELA PRESENTATA NEL DECORSO MESE DI MARZO, DA UN VENTISETTENNE DI GAMBETTOLA IL QUALE, AVENDO MESSO IN VENDITA SUL NOTO SITO DI COMPRAVENDITA “SUBITO.IT”, UNA SERIE DI GIOCATTOLI MARCA “LEGO” AL PREZZO DI EURO 500,00, VENIVA CONTATTATO DA UN UOMO DELLA SUDDETTA PROVINCIA, IL QUALE SI MOSTRAVA INTERESSATO ALL’ACQUISTO DEL PREDETTO MATERIALE. PERTANTO, AL FINE DI FINALIZZARE LA COMPRAVENDITA IN PAROLA, L’UOMO INVITAVA IL DENUNCIANTE A RECARSI PRESSO UNO SPORTELLO “ATM” PER POTER EFFETTUARE IL PAGAMENTO DELLA SOMMA PATTUITA. TUTTAVIA, PRESSO LO SPORTELLO INDICATO, IL SEDICENTE ACQUIRENTE, GUIDANDO TELEFONICAMENTE LA PERSONA OFFESA, CON ARTIFIZI E RAGGIRI, INVECE DI ACCREDITARE SUL CONTO DELLA STESSA LA SOMMA DA CORRISPONDERE, LA INDUCEVA IN ERRORE, FACENDOLE INCOSAPEVOLMENTE EFFETTUARE UNA RICARICA DI EURO 770,00 SU CARTA POSTALE POSTEPAY INTESTATA ALL’INDAGATA, RISULTATA ESSERE, TRA L’ALTRO, GIA’ GRAVATA DA PRECEDENTI SPECIFICI.

IL COMANDANTE

     (Cap. Flavio Annunziata)