Apertura parziale degli stadi, il governo ci pensa: “Possibile per le ultime gare”

Il mondo del calcio scalda i motori in vista della ripartenza del 20 giugno con l’antipasto della coppa Italia. Mentre si torna alla nuova normalità post pandemia il pallone tornerà a rotolare ma rigorosamente a “porte chiuse”. Pubblico sì pubblico no è il tema di questi ultimi giorni e qualche spiraglio, per tornare a vedere il pubblico affollare le gradinate degli stadi, comincia a intravedersi. La sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, parla di una eventuale valutazione, in base alla curva dei contagi, per la fine della stagione. “Tornare allo stadio? E’ possibile che il CTS con il ministro Spadafora e col ministro Speranza, affronti il tema – le parole della Zampa – Valuteremo come va la curva dei contagi, se la curva si abbassa possiamo immaginare che l’ultima parte della stagione, con un impegno delle società sportive, possa disputarsi con parziale riapertura degli stadi”. Il protocollo prevede oltre le porte chiuse un numero limitatissimo di presenze, tutti addetti ai lavori: in totale 300 persone inclusi 10 giornalisti e 10 fotocineoperatori. Della questione ha parlato oggi il presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna con il numero 1 della Figc, Gabriele Gravina. L’OdG ha chiesto che siano garantiti gli accessi per i giornalisti, evidenziando “criticità e paletti posti dall’attuale protocollo”.Calcio

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