BAGNO DI ROMAGNA. Risposta scritta all’interrogazione consiliare del gruppo di minoranza “Insieme per il Futuro” sulla chiusura dello svincolo E45 di San Piero in Bagno.

In riferimento all’interrogazione in oggetto, evidenziamo che siamo costantemente impegnati nel sollecitare
ANAS ad impiegare tutti gli sforzi possibili al fine di avviare il cantiere avente ad oggetto lo svincolo della E45 di San Piero in Bagno a giungere alla riapertura con la massima rapidità possibile.
Come indicavo nella mia precedente comunicazione, alcune delle criticità strutturali del muro portante sono
potute emergere solo a seguito delle verifiche finalizzate al ripristino del rivestimento del muro stesso, che pareva essere il problema esclusivo da risolvere e che poneva scenari semplici e rapidi di soluzione.
Tuttavia, gli approfondimenti seguiti alle prime verifiche hanno messo in luce uno scenario completamente
diverso e complicato rispetto alle valutazioni iniziali. Basti considerare che è emerso una scostamento statico del muro che in alcuni punti ha raggiunto anche 1 metro, causato dal cedimento dei tiranti strutturali. La situazione ha pertanto reso necessario procedere con studi tecnici e con la redazione di un nuovo progetto di ricostruzione del sistema di fissaggio e consolidamento del muro, con gestione delle procedure di affidamento e autorizzazioni.
Nel mese di agosto, in ogni caso, con continuate le nostre sollecitazioni e gli scambi con ANAS, che ci ha
presentato il seguente programma delle attività, in base la quale è previsto l’avvio del cantiere al più tardi entro il mese di settembre, con l’immediata creazione di una corsia provvisoria di uscita della E45, che consentirà
l’apertura dello svincolo di San Piero per tutta la durata del cantiere, che avevamo richiesto e posto come
condizione necessaria per le nostre aziende e i nostri cittadini. La durata del cantiere sarà di 180 giorni.
In sostanza, ANAS ci ha esposto che in data 28.07.2020 è stato emesso il Dispositivo di Approvazione in Linea
Tecnica del Progetto indicato, con l’aggancio ai fini dell’esecuzione dell’opera all’Accordo Quadro 36/17 – lotto
3. Successivamente, in data 04.08.2020 è pervenuto da parte della Direzione Operation e Coordinamento
Territoriale di ANAS il dispositivo di finanziamento del progetto, mediante il quale è stata autorizzata la spesa
della complessiva somma di € 753.000,00 e la spendibilità in favore del Responsabile della Struttura Territoriale Emilia Romagna della complessiva somma di € 677.158,27 di cui € 617.158,27 per lavori a base di appalto.

Le fasi esecutive dell’intervento sono le seguenti:
1.       demolizione dell’esistente (demolizione del rivestimento e della copertina del cordolo superiore e della
recinzione);
2.       esecuzione dei tiranti e posa delle travi di ripartizione in acciaio;
3.       ripristino del rivestimento in cemento armato;
4.       posa di rivestimento in pietra naturale locale;
5.       posa di coprimuro;
6.       finiture generali (ripristino della pavimentazione in conglomerato bituminoso; installazione di nuova
recinzione posta in sommità all’opera di sostegno).

Restando a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, Vi porgo un cordiale saluto.

 

Il Sindaco
Avv. Marco Baccini