Bellaria. Domenica 18 luglio “Il ballo” di Serra Yilmaz

Stagione Teatrale Estiva 2021, Cinema e Teatro Astra

“Il ballo” di Serra Yilmaz, un reading tratto dall’omonimo romanzo di Irène Némirovskj
domenica 18 luglio

 Musa del famoso regista Ferzan Özpetek, Serra Yilmaz porta sul palco del Parco Culturale La Casa Rossa di A. Panzini il suo nuovo spettacolo “Il ballo”, domenica 18 luglio alle ore 21:30.
L’attrice di origini turche, accompagnata da Maria Giulia Cester al piano, interpreterà la lettura del testo di Francesco Niccolini tratto dal celebre romanzo di Irène Némirovskj, con un linguaggio e una struttura teatrale.

 

“Il ballo” mescola, nella sua brevità, temi molto ardui: la rivalità madre-figlia, l’ipocrisia sociale, le goffe vertigini della ricchezza improvvisata, le vendette smisurate dell’adolescenza – che passano, in questo caso eccezionale, dall’immaginazione alla realtà. In poche pagine folgoranti, Irène Némirovsky condensa, con la sua consueta e bruciante crudeltà, un dramma di amore respinto, di risentimento e di ambizione.

Una sola attrice/narratrice in scena. Chi è? Di sicuro qualcuno che ha assistito a tutta la vicenda e che ne conosce così bene i personaggi da riuscire a farli esistere, nel suo racconto, con pochi accenti della voce e pochi cenni del corpo. Non sono né la madre né la figlia. Meno che mai il marito-padre: troppo parziali i loro punti di vista per un racconto così. L’istitutrice inglese o l’insegnante di pianoforte della giovane Antoinette? Non sono neanche loro: sanno tanto, ma non tutto. La governante o una delle serve di casa? Forse… E se fosse una creatura inanimata, spettatrice silenziosa dell’ascesa e della caduta della famiglia Kramp? Un pezzo di argenteria? La famiglia Kramp non possedeva niente di prezioso fino a poco tempo fa… Forse una bambola della piccola Antoinette (magari appartenuta prima a sua madre) uno di quegli antichi oggetti di famiglia, regali o souvenirs di dubbio gusto che si tramandano di madre in figlia da generazioni. Volti impassibili di legno o porcellana costretti ad essere testimoni muti delle nostre esistenze, a sopravvivere alle povere vite che passano davanti ai loro sguardi di vernice, a veder cambiare le facce dei loro proprietari ma non il copione di esistenze che finiscono per somigliarsi tutte.
Vite che, nonostante i giochi pazzi del caso e della Fortuna, recano scritto preciso nel sangue il carnet con i brani, i nomi dei cavalieri e delle dame e anche tutti i passi del ballo che il nostro stesso sangue ci invita (e ci condanna) a danzare.

 

In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà all’interno del Cinema – Teatro Astra.

 

I biglietti dello spettacolo sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Astra e on-line, sul sito Vivaticket: www.vivaticket.it

– intero: 18 €
– ridotto: 16 €

La biglietteria del Teatro Astra rimane aperta nei seguenti orari:

– mercoledì dalle 10:00 alle 13:00
– venerdì dalle 18:00 alle 20:00
– sabato dalle 18:00 alle 20:00

 

Nei giorni di spettacolo, la biglietteria aprirà alle ore 19:30 e chiuderà alle 21:00

 

BIGLIETTERIA
c/o Cinema Teatro Astra di Bellaria Igea Marina
Viale Paolo Guidi 77/e
Mail: biglietteria@teatroastrabim.it
Tel: +39 0541 1411345
www.teatroastrabim.it