Bellaria Igea Marina. Il parco culturale di Casa Panzini ospita l’evento “Come possiamo immaginare le opere di uno scrittore?”

L’evento sarà sviluppato come dialogo con i giovani artisti che illustreranno opere di Panzini nel prossimo allestimento del Museo “La Casa Rossa di Alfredo Panzini” previsto per l’estate 2018. Il tema sarà “Come possiamo immaginare le opere di uno scrittore?” Al dialogo parteciperà Claudio Ballestracci, curatore dei progetti expografici di Casa Panzini, e i disegnatori che avranno il compito di illustrare opere panziniane,Tina Carlini, Giulia Dall’Ara, Giorgia Moretti, Anthony Valenti, Nicolò Vasini. La conduzione sarà del direttore Marco Antonio Bazzocchi.
Lettura Dany Greggio
Sound design Marco Pandolfini
Nell’occasione sarà presentato al pubblico il teaser “Oltre il muro, una voce” per la valorizzazione del Circuito delle case museo dei poeti e degli scrittori di Romagna, realizzato dall’Università di San Marino, Corso di Laurea in Design. Al termine aperitivo.
Info. 0541 343747/746
l’iniziativa si realizza nell’ambito della rassegna: “Dove abitano le parole. Scopriamo le case e i luoghi degli scrittori in Emilia-Romagna”:

IBC organizza nei giorni  18-19-20 e 25-26-27 maggio 2018 la quarta edizione di “ Dove abitano le parole.  Scopriamo le case e i luoghi degli scrittori in Emilia-Romagna”.

La rassegna coinvolge tutto il territorio regionale ed è dedicata agli scrittori antichi e moderni che sono nati o vissuti in Emilia-Romagna, da Ludovico Ariosto a Giovanni Pascoli, da Alfredo Panzini, Marino Moretti a Cristina Campo.
Di questi scrittori spesso rimane una eredità tangibile rappresentata dalla casa – la loro casa – che conserva arredi, oggetti, memorie. In altre situazioni le case non esistono più, ma ci sono luoghi che di un autore ci parlano con grande intensità. Pensiamo alla Ferrara di Giorgio Bassani o alla “Bassa” parmense e reggiana di Giovannino Guareschi.  Esistono infine istituzioni culturali – biblioteche, archivi, fondazioni – che conservano fondi librari e materiali d’archivio di uno scrittore e che si occupano di valorizzare e divulgare questo patrimonio.
La rassegna è cresciuta negli anni: l’edizione 2018 è dedicata a  38 autori, noti e meno noti. L’offerta degli eventi proposti, tutti a  ingresso libero, è particolarmente varia e interessante: letture, conferenze, passeggiate letterarie, visite guidate, concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini e adulti, merende e aperitivi.
La mappa letteraria che ne risulta unisce le principali città a paesi e località grandi e piccoli.
Va infine ricordato che “Dove abitano le parole” non si configura come una iniziativa estemporanea: da molti anni IBC dedica alle case museo e ai fondi degli scrittori un’attenzione particolare che si aggiunge a quella messa in campo dalle amministrazioni locali e da numerose associazioni culturali che operano sul territorio.
L’ edizione 2018 di “Dove abitano le parole” comprende anche  due mostre allestite rispettivamente nella Biblioteca Malatestiana di Cesena e nella Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna. Le due mostre sotto l’identico titolo di “ La voce delle  carte” espongono lettere (a Bologna) e preziosi manoscritti autografi (a Cesena) dei più importanti letterati e artisti della prima metà del Novecento, provenienti dal fondo dello scrittore Giovanni Papini, acquisito dall’Istituto Beni Culturali.
“Dove abitano le parole” è un progetto di Alberto Calciolari, Isabella Fabbri, Priscilla Zucco, con la consulenza scientifica del prof. Andrea Battistini
Comune di Bellaria Igea Marina