Bellaria Igea Marina. La musica è troppo alta, il Comune va in Tribunale. Si conclude con un accordo la controversia di 10 anni fa

Era il 2008 quando la signora Lia Crociati, cittadina di Bellaria Igea Marina e residente in piazza Marcianò, portò in Tribunale il Comune accusandolo di essere responsabile dell’eccessivo rumore durante le feste estive nel suo quartiere per la musica troppo alta.

I giudici del Tribunale di Rimini nel 2013 condannarono il Municipio (difeso dall’avv. Maurizio Morri del Foro di Rimini) a pagare un risarcimento di circa 10mila euro oltre agli interessi legali e le spese processuali.

Successivamente però, il Comune di Bellaria, sempre con l’avvocato Morri fece appello a Bologna e la Corte di secondo grado, che nel 2017 ribaltò la sentenza dichiarando il difetto di giurisdizione in favore del giudice amministrativo. La sentenza d’Appello però lasciò aperta la questione di merito circa la responsabilità in ordine a controllo sulla propagazione delle onde sonore.

Così per scongiurare la possibilità di ulteriori processi, essendo entrambe le parti d’accordo, si è cercato di risolvere la questione con un accordo transattivo con cui gli eredi della signora rinunciano al giudizio e rifonderanno una somma pari al 50% di quella corrisposta nel 2013 dal Comune dopo la sentenza  di Rimini. Restituiscono dunque circa 5mila euro dei diecimila che l’ente  aveva pagato alla denunciante.