Bellaria Igea Marina. Nota di Forza Italia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

 

Una campagna elettorale  breve ma intensa quella di questi giorni,
naturalmente senza togliere tempo agli impegni dovuti al ruolo di
Assessore che da 7 anni svolgo a Bellaria Igea Marina, la candidatura
nella lista plurinominale della Camera dei Deputati circoscrizione
Emilia Romagna 1  è arrivata quale premio all’attività svolta sul
territorio da tutto il gruppo di  Forza Italia, questo  mi permette
di incontrare parecchie persone e associazioni di categoria del
territorio, alle quali espongo i vari punti del programma messo a
punto dalla coalizione  e naturalmente  sottoscritto da tutte le forze
politiche che Governeranno dal 5 Marzo.

Difficile rimanere indifferenti ai vari punti sia in ambito fiscale,
Flat Tax, introduzione del principio del divieto di tassazione in
assenza di reditto (IRAP IMU donazioni successioni), no all’imposta di
successione no al bollo sulla prima auto ecc.ecc.  sia in campo degli
aiuti alle persone Aumento delle pensioni minime, aiuti alle mamme.

Una delle richieste  univoca sulla costa è la reintroduzione del
Ministero del Turismo come era nell’ultimo Governo Berlusconi, ma
chiedendo sia un Ministero  con portafoglio essendo il Turismo, un
comparto che occupa più del 10% del PIL ma che gli ultimi Governi a
guida PD ha lasciato in un angolo, mai nessuna operazione in aiuto,
l’ultimo atto fatto concreto fu del MIn. Brambilla che istitui i
“Buoni Vacanza” che permisero anche alle famiglie meno abbienti di
poter portare i propri figli in vacanza.

Altro grosso gape del nostro territorio sono le infrastrutture, tutte
le volte che mi trovo a passare davanti all’Aeroporto di Rimini e
leggo sulla facciata “Internazionale” penso al numero dei gate e
subito la mente vola a quello ad esempio di Palma di Maiorca che ne ha
ben 93, evidentemente anche la Regione non ha mai avuto interesse a
far sviluppare questa situazione, vogliam parlare dell’ alta velocità,
nata nell’epoca dove un riminese era l’AD e praticamente non ha
considerato la Romagna. C’è chi pensa che fare un grande Hub a Bologna
possa essere la soluzione per tutti, cosi poi magari il turista ci
impiega 2 ore per arrivare a Bologna e 3 ore per arrivare in shuttle
la sua destinazione per la vacanza. Siamo in un era dove il turismo è
cambiato notevolmente, occorre adeguarsi e soprattutto intercettarlo
dove ce ne in abbondanza per permettergli di venire a  vedere e
conoscere i nostri territori, ma come??? Non esiste neanche una
dorsale Adriatica che permetta spostamenti veloci ad esempio
Venezia-Rimini.

Per ultimo nel settore trasporti hanno creato Start Romagna, ma poi ad
esempio non c’è un collegamento diretto  fra le provincie costiere
creando notevoli disagi a chi si vuol spostare da un territorio ad un
altro anche solo per una visita turistica o per qualsiasi altro
motivo.

Per chiudere una piccola parentesi sull’immigrazione, da anni
partecipando, grazie al ruolo di Assessore a tavoli di concertazione
ed ho da sempre portato avanti il dover proteggere la fascia turistica
soprattutto nei periodi della stagione estiva, è la nostra industria
primaria e va difesa in ogni maniera.

Loretta Scaroni
Carmela Vigliaroli
cvigliaroli@giornaledelrubicone.com