BELLARIA IGEA MARINA. Riflessione “amara” sui nostri tempi. Il Sindaco Giorgetti sull’episodio tragico di ieri al parco Giovanni XIII

L’episodio di ieri sera, che si è consumato solo casualmente nel parco del comune e non riguarda i ragazzini che di solito affollano quella zona, ma che ha avuto diverse fasi di schermaglie fra i due ragazzi, in altri luoghi…

e’ una ferita per la nostra comunità’ un segno atroce del tempo che stiamo vivendo che deve stimolarci a riflessioni e azioni.

Sbagliato archiviarlo come un episodio isolato e imprevedibile e pertanto impossibile da prevenire;

Inutile sottolineare che i due ragazzi siano di origine straniera e reagire con azioni di fobia razziale, ma il tema della inclusione sociale e culturale anche delle cosiddette seconde generazioni dobbiamo porcelo;

Inutile sperare che con il solo ricorso alle forze dell’ordine (che svolgono un lavoro immane parametrato alle risorse a loro disposizione) si possano risolvere questi problemi, tutto il territorio e ogni spazio non sarà mai sotto controllo e Orwell stesso ci insegna nel suo “grande fratello” il valore della libertà, più propedeutica dell’oppressione.

Le fasi di PRESIDIO e REPRESSIONE con le forze dell’ordine sono le ultime del processo di sicurezza urbana;

Fenomeni che riguardano protagonisti così giovani fanno emergere che bisogna ripartire dall’EDUCAZIONE e dalla FORMAZIONE che coinvolge e mette in gioco le istituzioni, il comune, la scuola ma anche le famiglie e in generale la comunità tutta;

Ai ragazzi vanno dati luoghi e contenuti positivi, regole…
In tutto questo devono convivere: nuovi luoghi di aggregazione, locali per giovani ma anche controlli e rispetto delle regole, presidi, sanzioni…

Questa mattina i “ragazzi puliti” del campetto sono stati la più grande iniezione di SPERANZA