Bellaria Igea Marina. Situazione spiagge, ancora incertezza fra gli operatori. L’intervento del Partito Democratico

Nota integrale del Partito Democratico di Bellaria Igea Marina riguardo alla situazione delle spiagge.

 

Ancora una volta il Consiglio Comunale è stato chiamato ad esprimersi circa la situazione delle nostre spiagge, questa volta addirittura a stagione balneare praticamente già iniziata.

La situazione delle spiagge nel nostro Comune ha assunto una dimensione a dir poco preoccupante con una Amministrazione Comunale che da un lato continua ad affermare che presto si approderà alle evidenze pubbliche (per l’assegnazione delle aree) mentre, nei fatti, di queste procedure non se ne vede minimamente traccia.

Non riteniamo sia sufficiente affermare, come fa la maggioranza di destra, che dopo tutto le spiagge comunque sono state messe in grado di poter operare; sottacendo però il clima di incredibile incertezza che regna fra gli operatori che non riescono nemmeno a programmare una stagione turistica (figuriamoci gli investimenti) stante il clima di totale incertezza.

Che questo clima sia destinato a perdurare appare del tutto evidente ed è difficile immaginare, come affermato dall’Ass. Neri in Commissione che entro la prossima scadenza del 15/10/18 il percorso delle evidenze pubbliche sarà concluso.

Per queste motivazioni abbiamo proposto un emendamento, studiato anche da alcuni legali, che facesse propria la scadenza delle titolarità delle spiagge sino alla scadenza indicata dalla normativa vigente in materia di demanio marittimo che è il 31/12/2020.

Questo perché come ben sappiamo la situazione del demanio marittimo ha una rilevanza nazionale ed è bene che le Amministrazioni locali non si avventurino con l’emanazione di provvedimenti che non trovano un diretto riscontro nella normativa vigente.

Purtroppo questo nostro emendamento non ha trovato accoglimento da parte della maggioranza costringendoci, indirettamente, a votare contro questa delibera che, pur facendo salva la stagione 2018, non riesce in alcun modo a dare un minimo di serenità ai nostri operatori.