Bellaria Igea Marina. “Storico” hotel nel mirino del Comune

Hotel Bologna di via Merano, a Bellaria Cagnona, il primo costruito a Bellaria, nel mirino del Comune. Con una ordinanza firmata dal dirigente Michele Bonito arriva un’ingiunzione di “demolizione e ripristino delle opere per difformità edilizia”. Dopo un sopralluogo dell’ufficio controlli edilizi del 21 marzo 2016 è risultato che alcuni interventi sono stati “eseguiti in assenza di comunicazione di inizio attività”. Si tratta di una “pavimentazione di piastrelle di gres in parte di pertinenza dell’immobile per circa 67,70 metri quadri, e in parte su pubblico demanio comunale per una superficie di circa 90 metri quadri, rialzata di circa 25 centrimetri rispetto al piano” e delimitata da una recinzione in ferro. In assenza di comunicazione, prosegue l’ordinanza, anche un gazebo di 15 metri quadri coperto con “telo impermeabile”. Quest’ultimo sarebbe stato rimosso dopo il controllo, dice l’ordinanza. Dove si rileva anche che il primo (supposto) abuso continua a permanere.

Il titolare dello storico hotel, Natale Ricci, annuncia ricorso e dice di aver già incaricato i suoi avvocati. L’albergo esiste da oltre un secolo ed è possibile che la “scoperta” della pavimentazione sia avvenuta, da parte del Comune, in occasione di verifiche propedeutiche alla realizzazione del futuro “nuovo lungomare”, da piazzale Kennedy alla Cagnona.

 

 

Carmela Vigliaroli

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