Bonafede, si dimette il capo di gabinetto Baldi per le conversazioni intercettate con Palamara

ROMA – Un’altra “vittima”, e anche questa volta di alto livello, dell’ex pm Palamara per via delle sue intercettazioni. Per giunta in un momento politicamente molto difficile per il Guardasigilli grillino Alfonso Bonafede. È costretto a dimettersi il suo capo di gabinetto, Fulvio Baldi, toga di Unicost, “dopo un colloquio con il ministro della Giustizia”, come recita di buon’ora un comunicato di via Arenula.
repApprofondimento

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