Bonus baby sitter e congedo parentale, come il decreto sostiene le famiglie

 ROMA – Il decreto Rilancio ha previsto anche un pacchetto di interventi a sostegno del reddito, in particolare delle famiglie, che vanno oltre i provvedimenti a favore della cassa integrazione. Vediamo i principali nel dettaglio.Coronavirus, decreto rilancio. Conte elenca i provvedimenti: “Non ci è sfuggito il vostro grido di allarme”in riproduzione….
Il reddito di emergenzaÈ sicuramente la novità più rilevante, perché va a coprire tutti coloro che non hanno potuto usufruire del reddito di cittadinanza e che ora si trovano in gravi difficoltà economiche. Il “Rem” dovrebbe coprire circa un milione di cittadini, erogando una cifra fra i 400 e gli 800 euro a seconda della composizione del nucleo familiare. Le domande vanno presentate entro giugno all’Inps. Chi ne ha diritto? Tutti coloro che hanno residenza in Italia, un patrimonio mobiliare (somme sul conto corrente, per esempio) sotto i 10 mila euro e un Isee inferiore a 15 mila euro.Decreto rilancio, Conte: “Famiglie, via al reddito di emergenza: per due mesi da 400 a 800 euro”in riproduzione….
Diritto allo smart working con figli piccoliIl decreto ha introdotto il diritto per i genitori, dipendenti del settore privato, di poter lavorare da casa se hanno almeno un figlio minore di 14 anni fino a quando non sarà decretata la fine dell’emergenza.Bonus congedi parentali e baby sitterIl ‘decreto Rilancio’ proroga i due provvedimenti del Cura Italia per i genitori con figli inferiori ai 12 anni. Si tratta del congedo parentale fino a 30 giorni, periodo nel quale si riceverà una indennità del 50% della retribuzione o si può cumulare il bonus baby sitter da 600 euro, che ora arriva a 1.200 euro se non l’ha ancora chiesto o ottenuto. Il bonus vale anche come spesa per centri estivi o servizi per l’infanzia,Reddito di cittadinanza e lavori agricoliIl decreto prevede alcune novità “temporanee” anche per i percettore dei Rdc. Per esempio, per altri due mesi non avranno l’obbligo di recarsi nei centri per l’impego per cercare offerte di lavoro. In particolare, il provvedimento consente di mantere il reddito di cittadinanza ma allo stesso tempo di stringere accordi con imprese agricole per contratti a termine fino a 30 giorni, rinnovabili per altri 30. Si potrà raggiungere un compenso che non deve essere superiore ai 2 mila euro.Bonus autonomi prorogatoSi tratta del bonus dei 600 euro: il decreto prevede che venga prorogato in automatico anche per il mese di aprile per tutta la platea degli aventi diritto (autonomi, cococo, contratti a progetto, artigiano, commercianti), in tutto oltre 5 milioni di cittadini. A maggio è previsto che  la somma corrisposta come bonus salga a mille euro, ma con alcune condizionalità: che nel primo semestre abbiano avito una riduzione del reddito di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. I cococo lo riceveranno se il loro rapporto di lavoro è stato interrotto durante i mesi di lockdown.


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