Boom del banco dei pegni, più 30% di clienti dall’inizio del lockdown

Se le code davanti al banco dei pegni sono da sempre il termometro per misurare le crisi, adesso siamo da ricovero: da quando il lockdown ci ha chiusi in casa, le richieste di credito sono aumentate del 30%. La misura del dramma silenzioso che sta attraversando migliaia di famiglie che non riescono più a sostenersi non è solo in quella percentuale fornita da Affide, il leader europeo nel credito su pegno: basta dare un’occhiata alle file mai così lunghe di chi sfida il contagio per impegnarsi un paio di orecchini, un anello di famiglia, il vecchio orologio d’oro del nonno. Per accoglierli e smaltire l’affluenza record di questi giorni agli sportelli, Affide ha dovuto estendere gli orari di apertura allungandoli ben oltre quelli previsti prima dell’emergenza.Coronavirus, in fila al Banco dei pegni di Roma: “Ho portato un bracciale d’oro, spero che basti per due settimane”in riproduzione….


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