Calcio: Suso, al Milan c’è troppa confusione

(ANSA) – MILANO, 29 APR – Al Milan “c’è troppa confusione”.
    Parola di Suso che, a Sky Sport, commenta le difficoltà dei rossoneri negli ultimi anni: “La situazione non era bella, c’era confusione. Abbiamo cambiato tanti allenatori, dirigenti e anche la proprietà. Ho avuto la possibilità di venire al Siviglia e l’ho sfruttata”. Il Siviglia dovrà riscattare Suso qualora la squadra si qualificherà alla Champions League: “Non si sa mai quello che potrebbe succedere. Sono molto contento di stare qui.
    Con il Milan non siamo mai riusciti a giocare la Champions e quindi ho il desiderio di giocarla questa competizione con il Siviglia”. Suso ammette di essere stato vicino a lasciare il Milan più volte in passato e fa un paragone tra i tanti tecnici che ha avuto: “Mi cercò l’Inter ma rifiutai: ero legato al Milan. Mi sono visto con la Fiorentina la scorsa estate, abbiamo fatto una riunione anche se la Fiorentina non era una possibilità per me. Io per rispetto ho ascoltato la loro proposta, c’era anche Montella in panchina. Lui è una persona con cui mi trovavo benissimo perché parlava poco e lasciava lavorare tranquillamente. Gattuso invece è una delle migliori persone che ho trovato nel calcio. Anche se non giocavo, non posso dire nulla su Mihajlovic che è sempre stato sincero e diretto con me. Negli ultimi mesi invece con Pioli alcune cose non sono andate bene. Giampaolo? Dal punto di vista della teoria, era da 10 ma abbiamo cambiato subito modulo e quando si inizia a cambiare non è mai positivo”. (ANSA).
   


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