Canto di Natale

Per la Vigilia di Natale la Compagnia permanente di ERT Fondazione regala ai piccoli cittadini di Cesena e alle loro famiglie un momento di condivisione del senso profondo di questo giorno di festa: il 24 dicembre
alle ore 18.00 sui canali di Radio Cesena Comics e ERTonAIR e sulle pagine Facebook di Cesena Comics & Stories e di ERT Fondazione sarà on line il podcast Canto di Natale, adattamento di Michele Di Giacomo dal racconto di Charles Dickens per la regia di Silvia Rigon, prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione (nell’ambito del progetto di teatro partecipato Ricordo al futuro) in collaborazione con l’Associazione Barbablù, che dal 2005 promuove libri per l’infanzia e l’adolescenza attraverso eventi e percorsi educativi.
Leggono Diana Manea, Elena Natucci e Jacopo Trebbi.

L’avaro Scrooge è pronto a trascorrere il 25 dicembre circondato solo dalle sue ricchezze, ma la visita dei tre fantasmi del Natale – passato, presente e futuro – lo convince a cambiare idea… Con questo
intramontabile racconto Dickens insegna che tutti possiamo migliorare grazie alla fiducia nel futuro e nel prossimo e che per essere felici basta partire da un piccolo gesto concreto.
La più classica delle storie di Natale rivive grazie all’incontro fra la Compagnia permanente di ERT e Cesena Comics & Stories: organizzato dal 2009 dall’Associazione Barbablù con l’obiettivo di costruire in città un ambiente narrativo diffuso coinvolgendo scuole, sedi e biblioteche di Quartiere oltre all’intero centro storico, il festival programma laboratori per ragazzi, letture, incontri con disegnatori e scrittori, workshop e
formazioni per insegnanti, grazie alla sinergia con il Comune di Cesena, con editori del panorama nazionale, associazioni culturali del territorio e aziende internazionali e di settore.
Dal mese di ottobre è online sulla piattaforma Spreaker con una emittente radio dedicata.

Le attrici e gli attori della Compagnia permanente, con Ricordo al futuro, propongono a Cesena lungo tutta la stagione un calendario di mise en espace, reading, laboratori di scrittura e storytelling, atelier di recitazione e flash mob, rivolto alle scuole, all’università, alle associazioni e alla cittadinanza, che ha consolidato in questi primi mesi una fitta rete di collaborazioni. Al centro, un’esplorazione della memoria collettiva e del suo fluire di generazione in generazione, con gli strumenti e le strategie con cui il teatro è in grado di far parlare i territori e i loro abitanti.


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