CESENA. CICLABILE VIALE BOVIO. INTERROGAZIONE SIROTTI GAUDENZI E BARATELLI (LEGA): EVIDENTI CRITICITA’. VISIONE GIUNTA MIOPE

 

 

Cesena, 22 giugno. ”Il progetto della nuova ciclabile di viale Bovio, in via di realizzazione, non convince. Nonostante le dichiarazioni trionfalistiche rilasciate nei giorni scorsi dall’assessore Francesca Lucchi, sembrano già evidenti diverse criticità, potenziali fonti di insicurezza per il traffico veicolare e di disagio per le attività che operano in quel tratto di strada”.
Così in una nota i consiglieri del Gruppo Lega Enrico Sirotti Gaudenzi e Beatrice Baratelli, che hanno presentato un’interrogazione con una quindicina di richieste di chiarimenti.
“Da un sopralluogo effettuato sul posto, – scrivono i due consiglieri – contrariamente a quanto dichiarato dall’assessore, emergono diverse problematiche soprattutto per quel che riguarda il restringimento della careggiata in seguito all’eliminazione della ‘zona neutra centrale’ che potrebbe essere causa di un incremento di incidenti stradali visto l’intenso traffico che interessa quella zona. Non si comprende, inoltre, dove saranno posizionati i passaggi pedonali, se saranno modificati gli impianti semaforici e se saranno mantenuti i parcheggi a margine dell’intero tratto della pista ciclopedonale in via di realizzazione. Il posizionamento degli stalli, infatti, strettamente a ridosso della careggiata esterna, unitamente alle corsie stradali ridotte, potrebbe creare pericoli o difficoltà alla circolazione. Per non parlare dei problemi per l’accesso e la visibilità delle attività insediate lungo quel tratto di strada. Ricordiamo anche che il progetto dovrebbe riguardare 390 metri e avrebbe un costo di circa 200mila euro. Da queste ultime valutazioni prende avvio una serie di domande. Se sia stato attivato un percorso partecipato con residenti e esercenti in fase di progettazione dell’opera e se prima dell’inizio dei lavori le attività presenti siano state informate e ascoltate in merito alle loro esigenze. Altri interrogativi riguardano il progetto della cosiddetta ‘Bicipolitana’, la maggior parte della quale sarebbe ancora da progettare e una parte più che consistente da riqualificare anche se l’amministrazione la celebra come cosa fatta. Alla Giunta e in particolare all’assessore Lucchi chiediamo di tenere i piedi per terra e di rispondere più realisticamente e concretamente alle diverse esigenze dei cesenati. Ne abbiamo abbastanza di amministratori che perseguono una visione della città del tutto personale e unilaterale”.

Lega Romagna