CESENA. DIRETTORE GENERALE UNIONE. LEGA: LATTUCA VENGA IN COMMISSIONE A SPIEGARE

Cesena, 22 giugno. “Farebbe meglio il sindaco di Cesena Enzo Lattuca, nonché presidente dell’Unione dei Comuni Valle del Savio e della Provincia di Forlì-Cesena, a trattenere disappunto e irritazione. Capiamo che l’aver resa pubblica una delibera della Giunta dell’Unione dei Comuni Valle del Savio, che sarebbe passata sotto silenzio, abbia provocato qualche malumore, ma addirittura convocare una conferenza stampa per spiegare l’inspiegabile sembra davvero troppo. E a rendere più grottesca la vicenda sono i chiarimenti confusi, l’appellarsi ad altri enti che farebbero peggio e arrivare a sostenere con motivazioni all’apparenza funambolesche che i 100mila euro di emolumento al direttore generale dell’Unione sarebbero in realtà un risparmio e non un costo”.
Così in una nota il Gruppo consigliare della Lega replica alle dichiarazioni rese dal sindaco Enzo Lattuca in conferenza stampa.
“Per non parlare dell’affermazione di Lattuca di non conoscere la provenienza dei dirigenti comunali e, addirittura, sostenere che questi sarebbero diminuiti facendo risparmiare il Comune. Quello che sappiamo è che l’amministrazione cesenate sta legittimamente assumendo personale e affidando consulenze in lungo e in largo. Ma c’è di più. Che le Unioni siano un fallimento è noto a tutti. Non solo quella dei Comuni Valle del Savio che comunque presenta gravi pecche ripetutamente messe in luce. E proprio uno dei problemi è la presenza preponderante di Cesena che mina l’equilibrio degli altri piccoli comuni montani, che, tuttavia, non provano neppure a disturbare chi è sul ponte di comando. L’Unione, così come concepita, non è un’opportunità per i piccoli comuni e bene ha fatto Forlì a decidere di uscire dall’Unione dei Comuni della Romagna forlivese. Ma anche questo continuo paragone con Forlì per denigrarla (ovvio visto che c’è un’amministrazione di centrodestra) non depone a favore di Lattuca che, dopo le spiegazioni alla stampa, dovrà venire in Commissione a ribadire la sua tesi. E forse qualche problemuccio in più lo troverà”.