Cesena. Forza Nuova contrattacca i docenti del Liceo “Ilaria Alpi”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UNA LETTERA DI Fabrizio Fiorini
Segretario Provinciale FN Forlì – Cesena :

 

Buongiorno a tutti.
Sono nato il primo gennaio del 1948, anche se il mio concepimento si inoltra nell’anno precedente. D’altronde, come dicono i moderni, in quell’anno ero solo un “grumo di cellule”, privo di ogni dignità. Quindi fisso a quel primo giorno dell’anno la mia data di nascita.
Da poco ho compiuto settant’anni, divento vecchio, e come a tutti i vecchi capita, sono messo un po’ in disparte, dimenticato, tirato fuori solo quando fa comodo, interpellato solo per convenienza, interpretato e travisato col giudizio dei moderni, valido solo per alcuni aspetti e solo in alcuni momenti, così, ad intermittenza.
Sono un povero vecchio d’altronde. Il mio nome è Articolo Tre della Costituzione della Repubblica Italiana.
Quando sono nato, e finché ero giovane, affermavo con forza che “tutti i cittadini hanno pari dignità senza distinzione di razza”. Poi sono arrivati Saverio Tommasi, Roberto Saviano, Laura Boldrini, Monica Cirinnà, Paolo Lucchi, e hanno detto che le razze non esistono. E io mi sono trovato così, in un limbo, mutilato, posto dinanzi all’insensatezza dell’esistenza. Bei tempi, quelli della gioventù, in cui se un Uomo commetteva un crimine potevo condannarlo, sia che egli fosse compatriota o forestiero, caucasoide o congoide, scandinavo o bantù. Ora non posso, amici miei, “le razze non esistono”. O peggio, esistono quando pare a loro. Quando un crimine è commesso da uno straniero, mi dicono che devo chiamarlo “richiedente asilo”, e quindi devo perdonare; quando lo commette un cesenate, un forlivese, un romagnolo, un lucano, un insubre, devo invece sottolineare che era “italianissimo”, cattivo, sessista, feroce.
Poi, qualcuno mi spieghi perché (sono vecchio, l’Alzheimer galoppa) tutti parlano di me quando viene fuori quella cosa lì che non esiste e neanche si può nominare, e nessuno ricorda delle altre cose che affermavo.
Dicevo, ad esempio – beata gioventù! – che “tutti i cittadini hanno pari dignità senza distinzione di opinioni politiche”.
Ma anche qui butta male, amici miei.
Questa volta hanno avuto da ridire ben 50 (cinquanta!) professori del Liceo “Ilaria Alpi” di Cesena, che hanno reputato inopportuna la presenza di una manifestazione di Forza Nuova proprio nel momento in cui gli studenti uscivano di scuola.
Dicono che se ci sono dei minorenni, se ci sono “ideologie estremiste”, se ci sono rischi di “reazioni scomposte” da parte dei violenti, io non valgo più.
Povero me, che confusione! Mentre dicono di volermi difendere, mi uccidono.
Mi rivolgo a voi, cittadini e uomini liberi, non lasciate che io venga così trascurato! Dite a quei cinquanta professori di leggermi, sono fatto di poche righe, possono farcela anche loro.
Integralmente vostro, con ossequio,
Articolo Tre

 

 

Fabrizio Fiorini
Segretario Provinciale FN Forlì – Cesena