Cesena.  Ottaviani (FN) “I patrioti in piazza a Cesena. Un fallimento il tentativo di arginarci.”

Riceviamo e pubblichiamo:
Sono passati solo pochi giorni dal passaggio in consiglio del nuovo e tanto discusso regolamento comunale volto ad impedire a Forza Nuova l’uso di piazze e luoghi pubblici che già si evidenziano l’inutilità nonché la sterilità di tale provvedimento.
Questo sabato mattina infatti i militanti forzanovisti erano presenti in piazza Giovanni Paolo II a Cesena e non sono mancati i messaggi di scherno all’amministrazione comunale ed al primo cittadino Paolo Lucchi, a partire da un lungo striscione che recitava “Con il sorriso contro l’odio antifascista” con un chiaro riferimento agli attacchi ricevuti in questi giorni.
“I cesenati sono senza casa, senza lavoro e l’amministrazione comunale cesenate sotto la guida del primo cittadino Paolo Lucchi cosa fa?” – si domanda il dirigente forzanovista Mirco Ottaviani – “Pensa a fermare i fascisti con regolamenti inutili e scomodando il compagno di merende Emanuele Fiano. Risultato? I patrioti forzanovisti sono comunque in piazza e l’amministrazione comunale fallisce per l’ennesima volta l’obiettivo come accade già nel sociale e in ambito sicurezza.”
“È paradossale che ci si dedichi esclusivamente a reprimere l’avanzata sul territorio del movimento forzanovista quando la gestione Lucchi della città sta facendo acqua da tutte le parti” – attacca Ottaviani citando alcuni casi tra i quali i numerosi furti in centro storico e la vicenda ‘I Gessi’ per la quale “verranno prelevati 1 milione e 200mila euro dalle tasche dei cittadini.”
“Non saranno né regolamenti comunali né divieti questurili ad impedire ai forzanovisti di combattere spalla a spalla coi cittadini cesenati, come già accade con gli aiuti alimentari ai connazionali indigenti e con le passeggiate per la sicurezza nei quartieri più dimenticati. Se ne facciano una ragione gli amministratori di questa città  – conclude Ottaviani – Forza Nuova c’è, lotta e non se ne andrà fino a quando non sarà cacciato a pedate anche l’ultimo colpevole della disfatta della Cesena che fu.
Carmela Vigliaroli
cvigliaroli@giornaledelrubicone.com