Cesenatico. Aggressione di Alfredo Benini, nuovi sviluppi nell’indagine

Nuovi sviluppi sul caso di Alfredo Benini, l’anziano aggredito brutalmente lo scorso 15 ottobre nel giardino della sua abitazione in via Santarelli. Emerge infatti dalle indagini seguite dagli uomini del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Forlì-Cesena, che hanno in carico il caso su disposizione del sostituto procuratore Sara Posa, che l’uomo possa essere stato preso a martellate sul volto e al cranio. Il pensionato, ipovedente, avrebbe tentato di difendersi parandosi la testa e tentando di fermare la mano dell’aggressore. Da fonti sicure pare che, secondo i primi risultati delle indagini condotte, la vittima sia stata colpita da un oggetto a forma di una ‘T’, l’ipotesi più plausibile è quella di un martello, oppure il calcio di una pistola di metallo.

Unica indagata del tentato omicidio è una parente di Benini, la quale sarebbe in contrasto con l’anziano per delle questioni economiche e avrebbe fornito ai carabinieri delle dichiarazioni contrastanti. Ancora non è noto se sia stato trovato o meno l’oggetto con cui l’aggressore ha colpito, così come non si hanno notizie circa eventuali macchie di sangue e tracce trovate per inchiodare l’aggressore.

La vittima è attualmente ricoverata in lungodegenza presso l’ospedale Marconi di Cesenatico. I familiari, con l’aiuto di uno studio legale, vogliono accertarsi sui movimenti bancari sospetti, i prelievi e gli ammanchi su cui batte l’indagine e capire chi li ha effettuati. Si attende un ulteriore miglioramento delle condizioni di Benini che è l’unica persona in grado di poter autorizzare la banca per effettuare i suddetti accertamenti.

 

 

Carmela Vigliaroli

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