Cesenatico. Bilancio di previsione 2018, gli albergatori chiedono più promozione turistica

Nel bilancio di previsione 2018 presentato lunedì sera in consiglio comunale, fra le novità c’è la proiezione di un incasso di 2 milioni e 197mila euro con la nuova imposta a carico dei turisti. L’amministrazione ha scelto di destinarli così: 1 milione e 100mila per la promozione, eventi, manifestazioni, sport e attività culturali. La restante somma sarà destinata ad investimenti e manutenzioni con finalità turistica; in particolare, quest’anno sono previsti lavori ai Giardini al Mare e in parte del lungomare Carducci, mentre il prossimo anno sarà riqualificata piazza Volta a Villamarina e l’anno dopo si interverrà a Ponente.

Sulle pagine del Resto del Carlino, Giancarlo Barocci, presidente dell’Adac, l’associazione degli albergatori di Cesenatico, contesta la decisione della giunta: «Il comune utilizzerà l’imposta di soggiorno per la città ma non per promuovere Cesenatico. Noi avevamo proposto il 100 per cento in promozione, poi, con le altre categorie avevamo sottoscritto una proposta per avere almeno il 50 per cento in promozione ed eventi turistici veri, il 30 per cento per altri eventi e sovvenzioni alle associazioni di operatori dei quartieri turistici, il 20 per cento per fare promozione assieme comune e categorie. Purtroppo – prosegue Barocci –, molti eventi accontentano o intrattengono i vacanzieri che già ci sono, mentre abbiamo bisogno di eventi di risonanza nazionale e internazionale per fare turismo. Inoltre nel bilancio manca il raffronto con le spese che sosteneva già il comune negli anni precedenti per promozione, eventi, manifestazioni, sport e cultura. A nostro avviso i conti non tornano ed è molto grave. Al comune chiediamo un altro atteggiamento e personalmente ritengo sia inutile fare incontri e riunioni se, quando avanziamo le nostre proposte, non siamo ascoltati. Siamo una città turistica e per amministrare occorre una mentalità che oggi manca. Io spero vi siano delle correzioni, non siamo contenti e chiediamo maggiore chiarezza».

Simone Battistoni, presidente della Cooperativa stabilimenti balneari di Cesenatico, invece afferma: «A nostro parere anche le manifestazioni possono avere un significato promozione, quindi condividiamo l’idea di destinare parte delle risorse agli eventi perché trainano e portano presenze. Quest’anno partiamo così, poi potremmo correggere il tiro. E’ auspicabile investire di più in promozione e rafforzare il ruolo degli imprenditori nelle decisioni, ascoltando di più, tuttavia le scelte di bilancio non sono da condannare».

Il bilancio verrà portato in consiglio comunale il 26 febbraio e si vedrà se l’amministrazione recepirà alcune richieste degli albergatori oppure proseguirà nella linea politica tracciata.

 

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com