Cesenatico. Fari accesi sulla sicurezza

Oggi pomeriggio l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini ha convocato tutti i Sindaci della Riviera Romagnola per affrontare insieme il tema sicurezza. Da Ravenna a Rimini tutti abbiamo espresso le stesse difficoltà nella gestione dei forti flussi turistici che fortunatamente iniziamo a registrare da qualche settimana. Dopo lunghi mesi di lockdown con il turismo colpito al cuore dalla pandemia tutti sapevamo che le tanto attese riaperture avrebbero potuto avere anche effetti difficili da gestire in materia di sicurezza del territorio.
Io già da marzo ho iniziato a scrivere alla Prefettura e al Ministero per chiedere aggiornamenti sui potenziamenti estivi delle forze dell’ordine e sulla riapertura del Posto estivo di Polizia di Cesenatico ma fino ad oggi le risposte non sono arrivate. Ho inoltre precisato che sarebbe fondamentale anche il rinforzo della locale Compagnia dei Carabinieri che oltre a Cesenatico deve presidiare un territorio vasto e a forte vocazione turistica.
Tutti insieme oggi abbiamo condiviso una lettura identica della situazione: siamo una delle destinazioni turistiche più importanti d’Europa, in tre mesi registriamo 8 milioni di arrivi e svariati milioni di presenze turistiche, quale altro dato occorre presentare al Governo e al Ministero per essere considerati alla stregua di una Città Metropolitana che deve vedere adeguati presidi del proprio territorio?
Tutti insieme riteniamo che la situazione sia stata sottovalutata e si siano sottovalutate le riaperture Cesenatico come tutte le altre località della costa sono e vogliono rimanere luoghi accoglienti dove ciascuno deve sentirsi a proprio agio. La Regione Emilia, – Romagna tramite il Presidente Bonaccini e l’assessore Corsini -, sono al lavoro per sensibilizzare il Ministero e i Prefetti a queste cruciali tematiche. Nelle prossime ore sarà elaborato un documento dove questi temi saranno posti all’attenzione di Governo e Prefetti del territorio; occorrono rinforzi soprattutto per le ore serali e notturne con un’attenzione speciale alle spiagge e ai lungomari. Non possiamo immaginare che sia tutto sulle spalle di Sindaci e Polizie Locali, anche lo Stato deve fare la sua parte senza sottovalutare i fenomeni che in tutta la costa si stanno registrando.
Bisogna stare vicino alle Amministrazioni, alle imprese e ai cittadini che insieme da settimane stanno sollevando la questione per il bene del territorio. Ci sono tanti turisti che non vedono l’ora di arrivare in Romagna per ritrovare quella serenità che tanto abbiamo atteso in questi lunghi mesi di pandemia.
Matteo Gozzoli