Cesenatico. Furti, nel mirino dei ladri anche l’Associazione degli Albergatori

Nella notte fra sabato e domenica i ladri hanno preso di mira la sede dell’Adac, Associazione degli Albergatori, su viale Mazzini a Cesenatico, passando nel piazzale sul retro dell’edificio. Approfittando del fatto che gli uffici nel fine settimana fossero chiusi, hanno forzato una finestra con un grosso cacciavite o un piede di porco.

All’interno di alcuni cassetti chiusi a chiave, i malviventi hanno forzato le serrature e rubato del contante per complessivi 1.300 euro circa. Negli uffici mancano due computer portatili, due videoproiettori, una stampante laser, calcolatrici, un monitor con un grande schermo piatto, una macchina fotografica digitale di proprietà del presidente Giancarlo Barocci e altre attrezzature. Una grande macchina del caffè che funziona con delle monete è stata letteralmente sventrata, per asportare l’incasso, stimato in un centinaio di euro. Soltanto in un ufficio la banda ha compiuto degli atti vandalici. I ladri si sono concentrati principalmente nei locali sul retro, quelli più lontani da occhi e orecchie dei passanti.
Il colpo è stato scoperto lunedì mattina dalle impiegate dipendenti dell’associazione. A denunciare il furto ai carabinieri sono stati i funzionari dell’Adac che si sono recati in caserma.
Complessivamente tra contanti e apparecchiature l’entità del furto è stimata per un valore di 7-8 mila euro a cui vanno aggiunti altri 2-3 mila euro per le riparazioni della finestra forzata, degli arredi e della macchina del caffè distrutta.

 

Carmela Vigliaroli

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