Cesenatico. I vigili del fuoco volontari senza autopompa, la Lega chiede l’intervento del sindaco

La responsabile cesenaticense della Lega, Giulia Zecchi, solleva il caso: “Il distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Cesenatico non possiede un’autopompa. C’è il presidio, ci sono gli operatori volontari, ma non c’è l’automezzo – afferma -. Una condizione paradossale oltre che pericolosa. In caso di incendio, i vigili del fuoco di Cesenatico devono attendere i soccorsi da Cesena o da Forlì. Questo perché non possiedono in pianta stabile una propria autopompa ma devono ricorrere, a rotazione, ai mezzi delle caserme più vicine”.

E conclude l’esponente del Carroccio: “L’utilizzo di mezzi e particolari attrezzature permettono ai vigili del fuoco di agire velocemente ed in sicurezza. Peccato che a Cesenatico non si possa dire altrettanto. I volontari fanno quello che possono ma non basta. Oltretutto la nostra è una località turistica e nei mesi estivi raddoppia le presenze. Il rischio dettato dall’attesa dei soccorsi e dall’arrivo dell’automezzo da Cesena piuttosto che da Forlì è troppo alto”.

 

 

Carmela Vigliaroli

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