Cesenatico. Il sindaco: “un anno di sofferenza ma abbiamo dimostrato di essere comunità”

Esattamente un anno fa ero appena stato, insieme all’Assessore Morara, alla presentazione della squadra Alice Bike di Vittorio e Maria Savini, una domenica come tante dentro al nostro Museo della Marineria. Sul porto i bambini festeggiavano il carnevale e niente poteva farmi presagire che quella sarebbe stata l’ultimo fine settimana di normalità. Il Covid era solo sui giornali, nelle discussioni di chi da una parte minimizzava e chi dall’altra cominciava a metterci in guardia ma appariva sempre una minaccia lontana. Fino al messaggio del mio collega Sindaco di Cesena Enzo Lattuca che mi raccontava come tutti i comuni capoluogo fossero stati convocati d’urgenza in Regione. Da lì la notizia della chiusura delle scuole e la convocazione d’urgenza di tutta la Giunta e di tutti i dirigenti. Nella foto che vedete stavo preparando l’avviso di Alert System per la cittadinanza, la telefonata che li avrebbe avvisati di tenere in casa i loro figli la mattina seguente. Eravamo tutti disorientati, non comprendevamo fino in fondo quello che stava accadendo. Il primo caso di Covid accertato a Cesenatico sarebbe arrivato l’8 marzo 2020.
È passato un anno: di sofferenza, di tensione, di abitudini completamente rivoluzionate, di rinunce dolorose, di discussioni ma anche di una Cesenatico che si è unita e ha fatto vedere di essere davvero comunità. Penso ai volontari delle associazioni, alle donazioni dei cittadini, alle consegne a domicilio, al lavoro instancabile del personale sanitario. Non è stato un anno facile, mai avremmo pensato di vivere questo incubo, ma ci sono stati anche dei tratti di luce che ci hanno aiutato a non mollare. Ieri, a un anno di distanza, sono iniziate le prima vaccinazioni alla Piscina Comunale e anche temporalmente prendiamo questa ripartenza come un segnale. Per un 2021 diverso, e anche migliore!
Matteo Gozzoli