Cesenatico. In manette gli autori del furto alla piadineria di Zadina

Arrestate tre persone con l’accusa di furto aggravato in concorso. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri di Cesenatico che, dopo accurate indagini, sono arrivati agli autori del furto nella piadineria in via dei Pini a Zadina, frazione nord di Cesenatico, commesso nella notte tra domenica 17 e lunedì.

Gli uomini, un 47enne originario di Gambettola e residente a Savignano sul Rubicone, un 22enne di origine brasiliana residente a Castelnuovo Magra in provincia di La Spezia e un 29enne di origine marocchina residente in provincia di Macerata, sono tutti disoccupati e con precedenti per furto. Fermati da una pattuglia di Carabinieri, non sono stati in grado di giustificare il possesso di seghe e martelli frangivetro, generalmente usati per piccoli furti, e la refurtiva consistente in 40 euro in monete, 6 bottiglie di birra e 3 di spumante, nascosti all’interno della loro auto, una Peugeot 206 grigia.

Tre volti noti alle forze dell’ordine, in quanto il 47enne di Gambettola ha anche dei precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, mentre gli altri due erano stati arrestati tre settimane fa, lo scorso 31 agosto, dalla polizia di Cesena, in merito ad un furto commesso ai danni di un ufficio.

Del caso se ne occupa il sostituto procuratore Luisa Spirito, la quale ha chiesto e ottenuto dal giudice Floriana Lisena la convalida degli arresti. In attesa del processo il 47enne ha l’obbligo di rimanere entro i confini di Savignano con il divieto di uscire nelle ore notturne; nei confronti del 22enne brasiliano e del 29enne marocchino è stato emesso un divieto di dimora nella provincia di Forlì-Cesena.

 

Carmela Vigliaroli

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