Cesenatico. “Le Lastre Ritrovate”, dall’8 aprile al 13 maggio alla Galleria Da Vinci

Dall’8 aprile al 13 maggio 2018, la Galleria Da Vinci di Cesenatico ospiterà “Le Lastre Ritrovate”, 30 stampe a contatto realizzate in camera oscura, esattamente come sarebbero state stampate all’epoca, e 20 ingrandimenti digitali dalla resa sorprendente a cura di Michela Mazzoli e Tank Sviluppo Immagine.

Fin dalla sua nascita nel 2009 l’Associazione Tank Sviluppo Immagine di Forlì raccoglie materiale fotografico storico recuperato nei mercatini locali, ma anche donato dalle famiglie dei soci. Molte migliaia di foto sono oggetto di studio e catalogazione. Il ritrovamento nel 2014 di lastre fotografiche negative in vetro, effettuato dalla socia Michela Mazzoli, ha dato inizio a un lento ma entusiasmante lavoro di ricerca per la loro datazione e per individuare i luoghi e le persone ritratte nelle lastre.  Il fotografo ha lavorato in un periodo databile tra il 1890 e il 1915. E’ stata identificata, tra i vari luoghi fotografati, la casa nel cui giardino sono realizzati un gran numero di scatti: si tratta di Villa Giannina, conosciuta a Forlì perché appartenne a Sante Solieri (medico e scienziato primario dell’Ospedale cittadino per 35 anni), ma ancora prima essa era il “Casino di villeggiatura” della famiglia che vediamo ritratta, quella del Conte Giuseppe Orsi Mangelli (probabile autore delle fotografie). Alcune lastre rappresentano poi la Cesenatico di quegli anni e mostrano luoghi ed edifici ora completamente trasformati: una memoria di famiglia che si trasforma nella storia del nostro territorio.

MICHELA MAZZOLI, di Cesenatico, vive a Forlì dove dal 1995 ha un laboratorio di decorazione artistica del vetro. E’ socia Tank dal 2015. È diplomata al liceo artistico e si occupa di disegno, decorazione e grafica. La fotografia è entrata nella sua vita dal settembre 2014 quando, in un mercatino dell’usato, scopre una scatola che contiene una serie di  lastre fotografiche negative che ritraggono i componenti di una famiglia durante la loro quotidianità. Michela raccoglie notizie, studia e pian piano le informazioni si compongono come i pezzi di un puzzle. La storia si fa vera, le immagini si intersecano con la sua vita, toccando i luoghi in cui è nata e cresciuta: Cesenatico, Forlì, Ravenna, Roma. Passo dopo passo i luoghi vengono identificati, come buona parte delle persone ritratte: un fotografo dilettante, attento alla memoria della sua famiglia, raccoglie con cura le immagini dei suoi figli e delle persone a lui più care. E’ il Conte Giuseppe Orsi Mangelli (1863-1919). In questo tenero scenario, riprendono vita anche case dimenticate o non più esistenti, edifici storici oggi completamente ristrutturati, ma soprattutto si affaccia una Cesenatico di fine Ottocento, con alcune immagini del tutto inedite e di grande valore storico.