Cesenatico. Maltempo, lunga notte di interventi per l’emergenza idrogeologica

Il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, coordinatore della rete di emergenza comunale l’aveva detto: “Sarà una lunga notte, stiamo lavorando tutti al massimo. Un pensiero ai cittadini che sono nelle zone critiche, tutte le forze dell’ordine e i volontari sono al lavoro. Sarà una lunga notte, stiamo insieme”.

E così si sono susseguiti durante la nottata gli interventi che hanno visto l’impegno generale di Polizia Municipale, carabinieri, Vigili del Fuoco del distaccamento di Cesenatico, Radio Soccorso –  Protezione Civile e Croce Rossa, al lavoro per aiutare la popolazione in difficoltà a causa di allagamenti dovuti alle piogge di queste ore.

Una situazione che con il passare delle ore è diventata sempre più critica a causa della rottura degli argini dei canali e la seguente chiusura di diverse strade: via Brusadiccia, tra via Palazzone e via delle Quercie,  via Montaletto nel tratto tra via Palazzone e via San Pellegrino.  Dissestamento delle strade, in diversi punti della città dove il manto stradale si sta sbriciolando a causa della pioggia incessante. A Villalta all’inizio di via Campone Sala la strada è stata transennata per notevole dissesto stradale con conseguente utilizzo della careggiata opposta.

In centro storico il canale sfiora il livello di banchina e le campane di San Giacomo risuonano come allarme. Alle porte vinciane le idrovore aggiuntive hanno pompato al massimo l’acqua che arrivava dall’entroterra.

Le forze dell’ordine hanno sistemato nei tratti più critici di Sala e Cannucceto sacchi di sabbia per alzare gli argini dei canali. E in queste zone tutte le famiglie sono state allertate per il pericolo esondazione con la relativa distribuzione dei sacchi di sabbia. Una coppia di anziani è stata soccorsa a Sala perché ignara di quello che stava succedendo, alla famiglia sono stati consegnati sacchi di sabbia per l’emergenza.

L’ultimo aggiornamento del sindaco Gozzoli dice: “proseguono senza sosta le operazioni di pompaggio dell’acqua fuori dalle porte vinciane. Mare ancora molto mosso ma la pioggia ha dato una tregua.
Oltre alle 6 pompe delle porte sono attive 3 idrovore fornite dalla Protezione civile dell’Emilia-Romagna monitorate costantemente dai volontari della protezione civile (il turno notturno lo hanno fatto i volontari di Cesena). Questa notte abbiamo controllato il porto a vista pur di non mettere in crisi il forese”.

 

 

Carmela Vigliaroli

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