CESENATICO. Nota ufficiale dell’Amministrazione Comunale in merito al cantiere per la costruzione della scuola di Viale Torino

 

Cesenatico, 7 aprile 2021_L’Amministrazione Comunale, in seguito alle notizie uscite a mezzo
stampa nei giorni scorsi, ritiene doveroso cominciare a fare chiarezza in merito alla situazione del
cantiere per la costruzione della scuola di Viale Torino. A parlare è il Sindaco Matteo Gozzoli
che, insieme agli assessori, ai dirigenti e agli avvocati, sta seguendo da mesi in prima persona la
situazione che si è andata progressivamente aggravando non per problemi di progetto, come
l’impresa vorrebbe far credere, ma bensì a causa dei continui rallentamenti e del clima di
conflittualità ascrivibili solo ad essa.

«Ben prima della notifica dell’atto di citazione, questa Amministrazione aveva preannunciato alla
ditta Socim di non essere disposta a tollerare ulteriori inadempimenti e ad accettare pretese
economiche esorbitanti e infondate da parte sua: di qui, probabilmente, il tentativo di prevenire la
risoluzione da parte del Comune avviando un’azione giudiziaria che si appalesa comunque come
infondata. Avvalendoci dei poteri concessi dalla Legge in simili situazioni, siamo quindi tuttora
assolutamente orientati a risolvere il contratto con la ditta Socim, stante i suoi gravi e plurimi
inadempimenti, culminati nell’atto di citazione trasmesso al Comune nei giorni scorsi, in cui,
stravolgendo i fatti, ha preteso di imputare all’Amministrazione quelle che sono le conseguenze del
proprio comportamento e delle proprie omissioni, e ha di fatto dimostrato di non intendere
adempiere agli obblighi contrattualmente assunti.

La ditta Socim sostiene infatti che il progetto sarebbe infattibile, senza alcuna prova; lo Studio
Iotti e Pavarani di Reggio Emilia sta valutando se ricorrere a vie legali per difendere la propria
immagine e la piena regolarità e validità del proprio lavoro, non inficiato dalle modifiche (per
quanto minime e non essenziali), cui l’Amministrazione ha valutato comunque di procedere a
seguito degli approfondimenti geologici resi possibili dopo l’abbattimento degli edifici
precedentemente esistenti.
Per continuare spediti verso la conclusione dei lavori, sino ad oggi ostacolata da SOCIM, come
Amministrazione Comunale procederemo dunque, a norma di legge, all’interpello della
seconda ditta classificata nella gara d’appalto per fare in modo che i lavori riprendano nel più
breve tempo possibile. Per concludere, la chiusura del cantiere è stato un atto dovuto, per evitare –
dopo la sospensione delle lavorazioni – una qualunque un’alterazione dei luoghi, anche in
considerazione del comportamento per certi versi ambiguo dell’impresa. Come Amministrazione

Comunale siamo abituati a comunicare tramite i provvedimenti che prendiamo ma abbiamo
ritenuto doveroso inviare questa nota che chiarisce la posizione dell’Ente. Allo stesso modo
preciso che la ditta Socim sarà chiamata dall’amministrazione a risponderne in tutte le sedi
competenti, nessuna esclusa, anche per il danno all’immagine che ha tentato di arrecare a
questo Comune; come pure sarà chiamata a rispondere dei danni cagionati alla collettività
ritardando l’esecuzione di un’opera importante come lo è una scuola. Nei prossimi giorni
seguiranno aggiornamenti puntuali sulla vicenda che mai avremmo voluto dover affrontare ma che
siamo chiamati a risolvere in tempi celeri».