CESENATICO. Piano di contenimento del Gabbiano Reale: tantissime le segnalazioni all’Ufficio Ambiente e all’URP

 

Nelle settimane passate si sono schiuse le uova e sono insorti disagi per la cittadinanza

Cesenatico, 1 luglio 2021_ L’Amministrazione Comunale sta ricevendo tantissime segnalazioni di
disagi e disturbi alla quiete causati dal Gabbiano Reale: è proprio in questo periodo, infatti, che si
schiudono le uova. Il Gabbiano Reale è una specie protetta e la Giunta Comunale ha già approvato
nei mesi scorsi il piano di contenimento del Gabbiano Reale da mettere in atto sul territorio di
Cesenatico. L’Amministrazione aveva già redatto e approvato il piano anche nel 2019 e nel 2020:
allo stato attuale, però, la legge n.13/2015 che disciplina e ripartisce le funzioni amministrative
tra diversi soggetti istituzionali determina che sia la Giunta Regionale a dover approvare i
piani di controllo della fauna selvatica. Il piano deve essere approvato sulla base di accordi
ministeriali che ad oggi non sono stati rinnovati. È stato così nel 2019 e nel 2020 e dunque il
Comune di Cesenatico non ha potuto dar seguito al piano di contenimento. Per questo, il Sindaco
Matteo Gozzoli e l’Assessore Valentina Montalti nel mese di aprile hanno scritto ad Alessio
Mammi, Assessore regionale all’Agricoltura, Agroalimentare, caccia e pesca e a Irene Priolo,
Assessore all’Ambiente, Difesa del suolo della Costa e Protezione Civile. Ancora non si sanno quali
saranno le tempistiche per rendere operativo il piano.

 

Il piano del Comune di Cesenatico
Il piano approvato in Giunta si divide in due sezioni. La prima è quella dei mezzi di contrasto
passivi, da attuarsi tutto l’anno e senza soluzione di continuità. Si tratta di favorire l’applicazione
di reti, cavi in tensione, punte o altri mezzi di dissuasione su gli edifici in cui ciò è
tecnicamente possibile , al fine di impedire l’atterraggio dei gabbiani e la facile costruzione del
nido; di vietare la fornitura volontaria di cibo ai gabbiani o altre specie animali (animali

domestici) in luoghi che possono essere utilizzate dai gabbiani per alimentarsi; controllare
sistematicamente la filiera di raccolta dei rifiuti urbani per assicurarsi che i gabbiani non possano
alimentarsi nei cassonetti o in altri punti di raccolta o smistamento dei rifiuti; impedire l'accesso
agli scarti del pescato nell'area portuale e al mercato ittico, anche attraverso il coinvolgimento
diretto degli operatori del settore; stessa attenzione dovrà essere rivolta ai mercati alimentari
all'aperto o altre manifestazioni con produzione di scarti alimentari;
La seconda sezione riguarda i mezzi di contrasto attivi. Si tratta di dissuasione
dell’insediamento delle coppie riproduttive tramite disturbo diretto sui lastrici solari o altre
coperture facilmente accessibili a piedi da operatori autorizzati o dai residenti stessi nel periodo
dicembre – aprile; della rimozione dei nidi in fase di costruzione, con completo asporto del
materiale riportato nel periodo marzo-luglio; della rimozione dei nidi già formati, asportazione
delle uova da conferire in discarica in qualità di rifiuti speciali nel periodo marzo-luglio.
Le parole del Sindaco Matteo Gozzoli e dell’Assessore Valentina Montalti
«Quello della convivenza con il Gabbiano Reale è una criticità che ci viene segnalata spesso da
cittadini e turisti e come Comune di Cesenatico abbiamo fatto e stiamo facendo il possibile per
arginare la situazione. Il piano che abbiamo approvato in Giunta è articolato e tiene conto delle
criticità da affrontare, ci siamo rivolti alla Regione per capire quali sono le tempistiche di
approvazione di queste misure e a che punto sono gli accordi ministeriali perché le
segnalazioni di questi giorni sono tante», le parole del Sindaco Matteo Gozzoli.

«È molto importante che la cittadinanza sia sensibilizzata a questa convivenza che so che in
certi casi produce disagi e fastidio. È necessario sempre agire secondo le regole e rispettare le
norme esistenti pensando al proprio benessere ma anche alla tutela della specie. Siamo in attesa
di avere notizie e in contatto costante con la Regione per provare a risolvere il problema», il
commento dell’Assessore Valentina Montalti.