Cesenatico. Rapinarono una farmacia, arrestati i due responsabili

In data 25 Settembre 2017, verso le ore 18:30 circa, personale del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile interveniva in Cesenatico, frazione di Bagnarola, Via Cesenatico nr. 623, poiché era stata consumata una rapina ai danni della Farmacia Comunale lì ubicata.

Attraverso  le   prime   dichiarazioni rese  dalla  farmacista  vittima  della rapina,  si   apprendeva  che  il reato era stato commesso da  due  persone, il primo che entrava  all’interno della farmacia e, dopo  aver  minacciato la predetta dipendente con un martello la costringeva a consegnargli l’incasso corrispondente a 700 €, ed un secondo soggetto che, invece, faceva da “palo” all’esterno della farmacia, alla guida di un’autovettura Fiat Panda, in attesa del complice e pronto per darsi alla fuga.

La persona offesa forniva anche una descrizione dell’uomo che era entrato in farmacia,  mentre altri testimoni, che si trovavano all’esterno, fornivano notizie utili sulla direzione di fuga dell’autovettura utilizzata dai malfattori, della quale ne avevano anche rilevato il numero di targa.

Da immediate verifiche sul veicolo Fiat Panda (rinvenuto, poi, alcuni giorni dopo, incendiato nel Ravennate), utilizzato per la commissione della rapina, si accertava che lo stesso risultava essere intestato all’Azienda AUSL della Romagna ed era stato rubato nella medesima giornata, a Savignano Sul Rubicone,  all’interno del cortile dell’Ospedale Civile. I militari, dalla visione dei filmati estrapolati dal sistema di videosorveglianza installato nella farmacia, riconoscevano il soggetto che era sceso, a volto scoperto, dal lato passeggero dell’autovettura in parola, nella persona di R.M., cittadino italiano di origine brasiliana, ventiduenne, già conosciuto a questo Reparto, in quanto in data 18 settembre 2017 era stato tratto in arresto in flagranza di reato dal dipendente N.O.R. – Aliquota radiomobile, poiché resosi responsabile di furto aggravato in concorso con altri due soggetti, commessi ai danni di altra attività commerciale insistente in questo Comune.

Militari dipendenti nel pomeriggio del 26 Settembre 2017, rintracciavano il R.M. in Cesena, nei pressi della Stazione Ferroviaria, intento ad allontanarsi dal territorio romagnolo. Essendo  emersi  in capo allo stesso indizi gravi, precisi e concordanti, gli operanti hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti dello stesso, notiziando il Pubblico Ministero in turno presso la Procura della Repubblica di Forlì, nella persona della Dott.ssa Rago la quale, concordando pienamente con le risultanze investigative, disponeva di associarlo presso la casa circondariale di Forlì in attesa della convalida del fermo e dell’interrogatorio di garanzia, all’esito del quale allo stesso veniva irrogata la misura cautelare della custodia in carcere.

Nel prosieguo dell’attività investigativa, coordinata dal Sost. Proc. Dott.ssa Francesca Rago, volta all’identificazione dell’altro soggetto resosi responsabile del reato in disamina, emergevano chiari elementi per ritenere che lo stesso potesse essere un soggetto già noto alle Forze dell’Ordine, poiché anche lui tratto in arresto in data 18 settembre 2017, unitamente al R.M., e poiché dedito a reati contro il patrimonio.

Pertanto, attraverso l’analisi di svariati elementi investigativi, minuziosamente esperita dai militari, si giungeva ad acclarare che alla guida del veicolo utilizzato per la fuga fosse proprio tale soggetto, Z.M., quarantasettenne, pregiudicato, residente in Savignano sul Rubicone, ma originario di Gambettola. Militari operanti, pertanto, compendiati i responsi investigativi ottenuti, chiedevano alla competente A.G. un’ idonea misura cautelare, la quale veniva emessa in data 02 Novembre 2017, dal Tribunale di Forlì – Uffici del Giudice per le Indagini Preliminari, a firma del G.I.P. Dott. Giorgio Di Giorgio, con la quale si disponeva la misura cautelare della custodia in carcere in capo allo stesso, il quale si trovava già ristretto presso la Casa Circondariale di Forlì per i fatti del 18 settembre u.s.

 

Carmela Vigliaroli

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