CESENATICO. «Serve una data certa per la riapertura delle discoteche». Il Sindaco Gozzoli ha scritto ieri al Ministro della Salute Roberto Speranza e al Ministro del Turismo Massimo Garavaglia

 

Cesenatico 10 luglio 2021_ Il Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli ha scritto e inviato ieri una
lettera al Ministro della Salute Roberto Speranza e al Ministro del Turismo Massimo
Garavaglia affrontando il tema della riapertura delle discoteche: in questa estate che sta
entrando nel vivo manca ancora una data certa per la ripartenza di queste attività e tante
imprese sono chiuse ormai da mesi senza avere un orizzonte di speranza. Il problema è sì
economico ma anche sociale: gli spazi di aggregazione all’aperto sono centri fondamentali per i
ragazzi e i giovani della Riviera che senza questi punti di riferimento sono più portati a vivere
la strada, assembrarsi in locali non autorizzati e non trovano un’offerta ricreativa che li possa
accogliere. Gozzoli, ribandendo la grande attenzione e prudenza che bisogna continuare a portare
avanti per combattere l’emergenza pandemica e le varianti che stanno preoccupando l’Europa e
anche l’Italia, chiede una data certa con protocolli precisi che permettano ai locali autorizzati
di poter lavorare in sicurezza. Come destinatario della lettera, oltre ai due ministri, è stato inserito
anche il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, molto attivo sul tema già
dalla scorsa estate e interlocutore sempre attento al territorio.

 

La lettera

Onorevoli Ministri Speranza e Garavaglia,

vi scrivo per sottoporre alla vostra attenzione il tema della riapertura delle discoteche: la stagione
estiva è ormai entrata nel vivo, ma ancora non abbiamo notizie certe riguardo a una data di
ripartenza e a un protocollo che permetta a queste imprese di poter lavorare in sicurezza.

Comprendo, e condivido, la prudenza da tenere salda in questa fase con le varianti del virus che
continuano a destare preoccupazione, soprattutto pensando alle fasce di età più giovani, più mobili e
dunque più esposte al rischio. Tuttavia, non posso non registrare come ormai da settimane sia
evidente che la mancata riapertura delle discoteche, – almeno quelle con spazi all’aperto -, porti con
sé un proliferare incredibile di feste abusive e una fatica per alcuni pubblici esercizi ad evitare
fenomeni di assembranti potenzialmente pericolosi.

In un tessuto socioeconomico come quello di Cesenatico, che è appena entrato nel pieno della
stagione estiva, si fa sempre più pressante la richiesta da parte degli operatori e dei gestori dei locali
da ballo di una data certa per la riapertura degli esercizi autorizzati. Non posso tacere del fatto che
nel contesto attuale i locali in regola per organizzare il ballo non possono svolgere l’attività per
decreto, mentre locali o spazi non idonei registrano assembramenti senza precedenti.

In questo panorama sono a richiedervi di valutare con urgenza la possibilità di riaprire le discoteche
all’aperto nel rispetto di tutte le normative igienico sanitarie. Si tratta di attività che ormai sono
sospese dall’inizio della pandemia nel febbraio 2020 e rischiano di dover definitivamente chiudere i
battenti mentre nel resto del Paese è sempre più complesso e difficile controllare ed evitare
l’organizzazione di feste abusive e momenti di assembramento.