Cesenatico. Spese natalizie, rispetto al 2016 cala l’affluenza nei negozi ma è stabile la situazione per alberghi e pubblici esercizi

Dal focus che si è tenuto presso la Confesercenti di Cesenatico con un gruppo di operatori di diverse categorie, emerge che questo Natale è in linea con lo scorso anno per il periodo natalizio, in particolare per quanto riguarda alberghi e pubblici esercizi, mentre qualche segnale di sofferenza si coglie fra le imprese commerciali al dettaglio. In ogni caso, la sensazione che si registra è complessivamente positiva e l’obiettivo è mantenere il livello di vendita degli anni precedenti senza ulteriori arretramenti.

“Anche per queste festività natalizie – dichiara Fabrizio Albertini, presidente della Confesercenti di Cesenatico – riponiamo speranze di riuscire a lavorare proficuamente. Non siamo in presenza di una ripartenza consolidata dei consumi ma la percezione delle imprese, soprattutto di quelle turistiche, è più ottimista di qualche tempo fa e le festività natalizie possono essere un momento utile per dare respiro ai consumi”. “Fra gli operatori – prosegue Albertini – c’è la consapevolezza di lavorare in una località bella ed accogliente, che si è preparata molto bene per accogliere i visitatori. Cesenatico anche in inverno mantiene intatto tutto il suo fascino e la passeggiata sul porto canale è di grande suggestione”.

“I partecipanti al focus – spiega il presidente della Confesercenti di Cesenatico – valutano positivamente le iniziative natalizie, gli allestimenti e il clima che si respira in città. Si segnala tuttavia che accanto alla grande e giusta attenzione per il porto canale serve un maggiore impegno per valorizzare altre aree della città”. “C’è meno ottimismo fra le attività commerciali tradizionali – aggiunge il responsabile della sede Confesercenti Barbara Pesaresi – sia perché i consumi non sono ancora ripartiti stabilmente che per via della concorrenza delle vendite online che in certi casi, fra l’altro, rappresentano una competizione sleale in quanto alcuni grandi gruppi beneficiano di sistemi fiscali non paragonabili a quelli delle nostre aziende”.

“Uno studio di Confesercenti nazionale – aggiunge Pesaresi – stima in 600 euro la spesa di ogni famiglia per regali natalizi. Fra gli operatori la sensazione è che saranno privilegiati i prodotti utili e di lunga durata e che saranno numerosi gli acquisti per regali a basso costo. Occorre considerare che l’avvio dei saldi previsto il 5 gennaio condizionerà gli acquisti più importanti rimandandoli a dopo le festività natalizie”. “Gli operatori turistici e commerciali di Cesenatico – conclude Pesaresi – sono pronti ad affrontare il Natale con la professionalità che da sempre li contraddistingue, capaci di rispondere alle attese dei visitatori con la massima flessibilità e disponibilità”.

 

 

Carmela Vigliaroli

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