Cesenatico. Uffici di prenotazione alberghiera chiusi, “una scelta grave e preoccupante”

I sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-UIL di Cesenatico intervengono sulla situazione che ha portato l’amministrazione comunale, dopo due bandi di gara andati deserti, alla chiusura dell’ufficio che gestisce i servizi di prenotazione alberghiera allo Iat per tutta la stagione 2018. “Le 4 lavoratrici coinvolte sono disoccupate da ormai troppo tempo e rischiano di rimanere senza alcun sostegno al reddito se non verrà pubblicato entro fine anno un nuovo bando che trovi esito positivo”, sottolineano i sindacati.

“Pensiamo inoltre che, questo ufficio di gran importanza strategica per la città, debba avere un ruolo determinante in un sistema di stratificazione turistica regionale che metta in sinergia attrattivi diversi dentro un mercato molto competitivo e in costante evoluzione – prosegono -. Siamo altresì convinti che l’ufficio possa e debba avere una sua sostenibilità economica senza gravare eccessivamente sui conti pubblici, perché è quanto dimostrato dai bilanci di gestioni precedenti all’ultima. Senza dimenticare che, in questo ufficio confluiscono inevitabilmente interessi pubblici di promozione del territorio e di servizio ai cittadini, ma anche grandi interessi privati, diretti e indiretti rappresentati dalle prenotazioni alberghiere (e non  solo), fatte da questo ufficio”. I sindacati e le lavoratrici coinvolte “auspicano che la situazione si sblocchi quanto prima portando alla riapertura definitiva”.