Ciclismo: sprint tricolore, il più veloce è Nizzolo

Quattro anni dopo, Giacomo Nizzolo concede il bis e si veste di tricolore, aggiudicandosi la gara valida per il Campionato italiano su strada di ciclismo, che si è disputata su un percorso lungo 253 km, fra Bassano del Grappa (Vicenza) e Cittadella (Padova). Il brianzolo, che gareggia con la maglia della Ntt Pro Cycling, si è aggiudicato lo sprint, mettendosi alle spalle nell’ordine Davide Ballerini (Deceuninck Quick-Step) e Sonny Colbrelli della Bahrain Merida.
    Nizzolo aveva vinto il tricolore su strada già a Darfo Boario (Brescia), nel 2016: oggi, per lui, ha avuto un ruolo importante il compagno Samuele Battistella che gli ha preparato la volata perfetta, esaltando le qualità del corridore lombardo.
    Non è stata una corsa monotona, ma un susseguirsi di attacchi, fughe e tentativi velleitari, finalizzati a sorprendere i corridori come Nizzolo, che puntavano tutto su un arrivo allo sprint. Il clou negli ultimi passaggi sulla salita della Rosina e, soprattutto, sul muro della Tisa, sul quale Davide Ballerini ha cercato di mettere a segno il colpo del ko per gli avversari: il forcing del corridore lecchese ha solo allungato il gruppo del quale facevano parte anche Vincenzo Nibali, Alessandro De Marchi e il campione uscente Davide Formolo, oltre a Nizzolo e Colbrelli, che poi sarebbero arrivati a giocarsi il successo tricolore. Lo ‘Squalo’ ci ha provato ai -3 km dall’arrivo, assieme a Ulissi e De Marchi, ma nessuno di loro è riuscito a creare quei distacchi – anche piccoli – nei quali speravano. La volata è stata lanciata da Colbrelli, che è partito lungo, ma è stato un po’ frenato dal vento, quindi è venuto fuori Ballerini e, alla fine, l’ha spuntata Nizzolo, che è salito sul palco con una mascherina tricolore, quasi un presagio per quest’importante successo. Il campione 2019, Formolo, si è invece dovuto accontentare alla fine del decimo piazzamento.


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