Concertone Primo Maggio senza la piazza, Nannini emoziona sui tetti di Milano. Ambra si commuove: “Non è una festa”

Con la piazza di San Giovanni a Roma vuota, un’immagine che vale più di tante parole, è partita l’inedita versione dello storico Concertone del Primo Maggio, voluto dai sindacati e da trent’anni appuntamento imprescindibile della Festa dei Lavoratori. Ambra sola nella Piazza al tramonto: “Tutti abbiamo bisogno di ripartire non possiamo fare a meno del lavoro, dei diritti e delle tutele. Siamo in Piazza per proteggere quelli che non ci stanno, le domande sono le uniche certezze che abbiamo. Lasciamo la piazza con la volontà di tornarci il prossimo anno con musica e risposte”.Siamo in Piazza San Giovanni. Questo vuoto ci ricorda che non possiamo fare a meno del #lavoro. Tra poco lasceremo questa piazza perché questa non è una festa. Però ci siamo anche accorti di quanta forza siamo capaci, voglio farvi una domanda: come state?#AmbraAngiolini #1M2020 pic.twitter.com/N95P5OB2G7— Primo Maggio Roma (@primomaggioroma) May 1, 2020

Commossa l’attrice ha detto: “Non si tratterà di una festa quest’anno perché ci siamo accorti che tanti operatori sanitari non hanno lavorato con la giusta tutela, ci siamo accorti che è partita la campagna elettorale immediatamente, e di come le falle siano state coperte dai risparmi della gente comune, quella stessa gente che ora sta rischiando il lavoro, ci siamo accorti che troppo dire fa male, soprattutto se confuso. Ma ci facciamo un applauso perché ci siamo accorti tutti di quanta forza siamo capaci”. E poi Ambra chiude il monologo con una domanda: “Una domanda che ci facciamo spesso ma che questa volta ha un significato diverso: Come state?“. E poi partono le immagini, i racconti e le testimonianze dei lavoratori che raccontano la loro pandemia: gli infermieri, i medici, i commessi di supermercato, gli insegnanti, i cassaintegrati.


Primo Maggio, in piazza San Giovanni senza Concertone: “Bella, ma che tristezza”in riproduzione….


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