Coronavirus: capitan Tom compie 100 anni, promosso colonnello

Centesimo compleanno con promozione militare ad honorem al rango di colonnello per Tom Moore, il veterano britannico di guerra capace d’ispirare in queste settimane una raccolta fondi da record (circa 30 milioni di sterline finora) per la sanità pubblica del Regno (Nhs) alle prese con l’emergenza coronavirus.

Capitan Tom, come è ormai universalmente noto, con il grado con cui concluse la sua carriera militare nell’esercito di Sua Maestà, gira oggi la boa del secolo di vita fra decine di migliaia di messaggi e felicitazioni dai vertici politici del Paese, dalla famiglia reale, da numerose celebrità e da gente comune britannica e non. La ricorrenza cade con un momento duro per il Regno, che ieri ha toccato la quota ufficiale di oltre 26.000 morti per Covid-19, terzo Paese in cifra assoluta dopo Usa e Italia. Ma le celebrazioni di un uomo additato come esempio non mancano: oltre alla promozione onorifica annunciata dal generale Mark Carleton-Smith, capo di stato maggiore dell’esercito, è previsto un volo in suo onore di una pattuglia della Raf.

Il sorvolo avrebbe dovuto essere a sorpresa, ma è stato confermato ieri dal ministro dei Trasporti, Grant Shapps, di fronte alle anticipazioni dei media. E’ in programma sul cielo di casa sua, nel Bedfordshire inglese, dove “capitan Tom” aveva lanciato inizialmente la sua sfida di solidarietà, impegnandosi a compiere 100 giri attorno al proprio giardino con l’aiuto di un deambulatore con l’obiettivo di raccogliere online 1000 sterline. Impegno che ha mantenuto e che ha scatenato peraltro una corsa milionaria alla generosità.

Messaggi d’auguri gli stanno arrivando in queste ore fra gli altri dal premier Boris Johnson, dal numero due del governo Dominic Raab, dal principe Carlo, erede al trono, con la consorte Camilla, dal principe William e da figure pubbliche tra cui il capitano della nazionale inglese di calcio Harry Kane.

Nato nello Yorkshire il 30 aprile 1920, già ufficiale di carriera decorato durante la Seconda guerra mondiale (combattuta sul fronte asiatico contro i giapponesi), Moore ha frattanto lanciato un’altra iniziativa di sostegno all’Nhs: registrando col cantante Michael Ball una cover della celebre ‘You’ll Never Walk Alone’, i cui proventi sono tutti destinati agli ospedali, e conquistando subito il Guinness dei Primati come interprete più anziano mai salito al numero 1 della hit britannica.


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