Coronavirus e sindrome di Kawasaki. I pediatri: “La terapia c’è. Non tardate a contattare i medici”

La sindrome di Kawasaki dei bambini è curabile. “L’importante è che la terapia venga iniziata in tempo” raccomanda Alberto Villani, presidente della Società Italiana di Pediatria (Sip) e primario all’ospedale romano Bambino Gesù. “Sappiamo che in questo periodo la paura del coronavirus sta tenendo molte persone lontane dagli ospedali. Ma è un errore grave. La mia raccomandazione è quella di non sottovalutare i sintomi spia: febbre sopra 38,5 per cinque giorni che non risponde a terapia, congiuntivite, linfonodi del collo ingrossati, gonfiore sul dorso delle mani o dei piedi, labbra e lingua ingrossate, macchie sul corpo”.Medicina e Ricerca

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